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Cercansi duecento posti letto

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Terravision è a caccia di appartamenti a Castelfranco di Sotto

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Cercansi duecento posti letto a Castelfranco di Sotto, disponibili da giugno del prossimo anno. Il cliente si chiama Terravision, l’azienda di trasporti low cost che si propone di fare del paese del Palio dei barchini una delle destinazioni di soggiorno per i propri turisti interessati a visitare la Toscana. Si stima una permanenza media di 170 persone a settimana.

La partenza dell’iniziativa è prevista per il primo giugno 2014, ma nel frattempo la società intende visionare gli appartamenti disponibili nel centro storico. Il progetto si chiama “That’s Italia” e dentro ci sono anche Montopoli Valdarno, Vicopisano e Cascina. Questi i centi individuati da Terravision in provincia di Pisa.

«Abbiamo selezionato cento comuni fra i più belli del territorio italiano da presentare al turismo internazionale, questo perché crediamo fortemente che il nostro sia un grande Paese in cui si nascondono realtà straordinarie da portare all’attenzione del pubblico – afferma Andrea Cinosi, rappresentante di Terravision Travel –. Il progetto che proponiamo, condiviso con il presidente della Regione Toscana, prevede una riscoperta del tesoro nascosto contenuto nei borghi locali, con lo scopo di valorizzare l’economia, ma anche l’arte, la cultura e gli antichi mestieri che rischiano di scomparire in tempi di forte depressione».

La Toscana è una delle quattro regioni (insieme a Lombardia, Veneto e Lazio) che partiranno con il progetto in Italia, prima che venga esportato anche all’estero. Enrico Catarsi, rappresentante toscano di Terravision, parla dell’azienda che sin dalla nascita (nel 2002) si occupa di collegare gli aeroporti in cui atterrano le compagnie low cost con le grandi città. «In Italia è sorta una nuova domanda di turismo, che Terravision si propone di ampliare portando i clienti alle attività locali che li cercano. Lo scopo è quello di creare occupazione e un’economia di più ampio respiro nell’ottica della valorizzazione dell’offerta turistica».

All’insegna del motto “Dormi, gusta, scopri e impara” la società si propone di stipulare accordi con i proprietari di appartamenti, i ristoratori e gli artigiani locali, fornendo gratuitamente il proprio know how e garantendo un affitto a prezzo di mercato. Entro aprile Terravision lavorerà con cento comuni italiani e spera di poterne coinvolgere 400 nell’arco di tre anni.

Per i turisti sarà attivo un “Welcome point” all’interno di ogni comune, in cui questi verranno riconosciuti, accolti e accompagnati agli appartamenti (la gestione dei quali sarà a carico della società). I contratti stipulati da Terravision con i proprietari sono quelli previsti dalla normativa tra un privato e un’azienda (6 anni rinnovabili per altri 6), ma è presente una clausola che garantisce al proprietario la possibilità di recedere dopo due anni. Al momento la società insieme all’amministrazione comunale prevede accordi con gli istituti di credito per reperire il capitale necessario ad assicurare gli interventi di ristrutturazione di piccola entità.

Su www.thatsitalia.com si può visionare il video che presenta l’iniziativa. Il prossimo appuntamento, aperto alla cittadinanza per un approfondimento sul tema, sarà all’inizio di gennaio. Nel frattempo, un rappresentante di Terravision sarà in zona per raccogliere i contatti dei proprietari disponibili ad aderire all’iniziativa.

Elena Battaglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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