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Pontedera

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Stazione vietata ai disabili: appello

Stazione vietata ai disabili: appello

L’Unione chiede l’abbattimento delle barriere architettoniche

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PONTEDERA. Da tempo si parla di dotare la stazione ferroviaria delle opere necessarie per renderla accessibile anche ai disabili. Tante promesse e richieste a Trenitalia che però sono rimaste solo parole. Nell'ultimo consiglio dell'Unione della Valdera è stato approvato un ordine del giorno per impegnare l'Unione a farsi promotrice nei confronti di Rfi per l'abbattimento delle barriere architettoniche della stazione ferroviaria. Valdera Civica aveva presentato un documento con una serie di richieste. Documento che è poi stato emendato con la condivisione di gruppo Pd, gruppo Rifondazione Comunista, gruppo Socialista e gruppoValdera Viva.

L’ordine del giorno è stato poi votato all'unanimità. In sostanza, ancora una volta, è stato deciso di impegnare il presidente dell’Unione Valdera, la giunta e il consiglio a chiedere alle Ferrovie di realizzare le opere per abbattere le barriere architettoniche. Si chiede anche di coinvolgere la Regione così che possa fare pressioni sulle Ferrovie in modo che il problema, denunciato da anni, venga risolto. La questione sta a cuore anche all’amministrazione comunale ma ogni richiesta è finora caduta nel vuoto. Così che la stazione ferroviaria di Pontedera resta di fatto vietata ai disabili che non hanno la possibilità di salire sul treno se non dopo mille disagi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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