Il dolore
A vuoto una settimana di ricerche
Scandagliati campi, boschi, pozzi e corsi d’acqua ma Piero Rocchi non si trova
PONSACCO. È passata una settimana dalla scomparsa di Piero Rocchi, pensionato di 80 anni, malato di Alzheimer. L’uomo, domenica pomeriggio, era andato al circolo di Ponsacco, come tante altre volte. Un amico, a metà pomeriggio, lo ha incontrato. Dopo un saluto veloce, l’anziano gli ha detto che stava tornando a casa. Invece la moglie non lo ha visto tornare e alle 20 ha dato l’allarme. Prima ha telefonato ai figlie e poi ai carabinieri. Anche se sembra impossibile, Piero non si trova.
Da una settimana i volontari della Protezione civile, ogni giorno, passano al setaccio boschi, campagne, corsi d’acqua e pozzi in tutta la zona tra Ponsacco, Santo Pietro Belvedere e Lari. Nei giorni scorsi sono stati impiegati anche alcuni cani nella speranza che potessero essere di aiuto. Ieri si è alzato in volo l’elicottero della Forestale che ha controllato dall’alto un’ampia zona di territorio. Ma il povero anziano non si trova e l’angoscia della famiglia aumenta di ora in ora. Con il passare del tempo, infatti, si affievoliscono le speranze di ritrovare in vita l’ottantenne. Le temperature di questi giorni sono piuttosto rigide. Diventa difficile pensare che l’uomo, nel caso fosse caduto in seguito ad un malore, abbia trovato le forze per resistere.
Ovviamente la macchina della Protezione civile non si ferma e l’uomo viene cercato secondo quelle che sono le indicazioni di un protocollo per le ricerche che viene attivato nei casi di persone scomparse nella provincia di Pisa.
L’ultima volta che Rocchi è stato visto era alla Capannina di Lari. Ma da qui potrebbe anche essersi allontanato.(s.c.)
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