Il Tirreno

Pontedera

L’imprenditore aggredito non sa cos’è successo

di Sabrina Chiellini
L’imprenditore aggredito non sa cos’è successo

Si presume che sia stato colpito alla testa, poi è stato dato alle fiamme il furgone Il racconto fatto dall’uomo ai carabinieri su quanto accaduto venerdì sera

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VISIGNANO. È ancora avvolta nel mistero l’aggressione compiuta contro un muratore, che insieme al padre ha una piccola impresa edile, in via di Quarto a Visignano di Cascina. Giovanni Gravina, 49 anni, residente nel comune di Cascina, si presume sia stato colpito alla testa da qualcuno che l’ha sorpreso alle spalle. Poco dopo il suo furgone è stato trovato incendiato. L’uomo è stato soccorso con un’ambulanza del 118 di Pisa e trasportato al Deu di Cisanello dove è stato trattenuto in osservazione per la notte e poi dimesso ieri mattina. Ha un trauma cranico ma le sue condizioni non sono ritenute gravi. I carabinieri di Navacchio stanno cercando di ricostruire cose è capitato all’uomo e partono proprio dalla sua versione per capire i contorni della vicenda e chi potrebbe averlo aggredito.

«Mio marito non ricorda nulla di quei momenti – dice la moglie che abbiamo raggiunto per telefono - È a casa, è stato dimesso, e sta abbastanza bene. Lui, così ci ha raccontato, quando si è ripreso era sull’ambulanza».

L’aggressione è avvenuta all’interno della proprietà del padre di Gravina. Il muratore stava sistemando alcuni attrezzi sul furgone vicino al magazzino dell’impresa della famiglia Gravina. Erano passate da poco le 19 quando qualcuno lo avrebbe colpito alla testa, sorprendendolo alle spalle e quindi senza dargli la possibilità di vedere cosa stava succedendo». La versione dell’uomo è stata a lungo sentita dai carabinieri ma non aiuterebbe molto. La vicenda ha creato non poca apprensione nei familiari e in quanti conoscono il muratore.«Noi non abbiamo problemi – continua la moglie – abbiamo sempre aiutato chi ci ha chiesto una mano. Anche per questo è molto difficile capire cosa possa essere accaduto». Ovviamente i carabinieri hanno chiesto all’uomo se ha sospetti su qualcuno o se ha contenziosi aperti, strettamente legati al lavoro e al mondo dell’edilizia. Al momento però Gravina non sarebbe stato di particolare aiuto. Saranno effettuate indagini anche sul furgone che è stato trovato avvolto dalle fiamme che hanno spento i vigili del fuoco del distaccamento di Cascina. All’inizio l’intervento era cominciato come uno dei tanti incendi che possono capitare a una vettura. E solo quando i pompieri sono arrivati nella campagna di Cascina si sono resi conto che c’era anche una persona ferita ed erano intervenuti anche i mezzi del 118 oltre ai carabinieri.

Sul furgone non sono state trovate tracce di liquido incendiario ma le fiamme potrebbero avere un’origine dolosa. Così come l’uomo potrebbe essere caduto a terra per le esalazioni provocate dall’incendio e avere sbattuto la testa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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