Sicurezza
Fornacette, nuova scuola pronta fra due anni
Cinque milioni di investimenti e una capienza di 560 alunni: i cantieri a primavera Un processo partecipativo permetterà ai bambini di scegliere gli arredi interni
FORNACETTE. Ci siamo quasi. Dopo quattro anni di impegno, finalmente il nuovo plesso scolastico di Fornacette ha una data di scadenza precisa: l'anno scolastico 2015-2016. Il punto è stato fatto stamani dalla giunta e dal sindaco, Lucia Ciampi, in sala Andreotti a Fornacette. Presente anche Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana. «Il Comune doveva dare risposta alla necessità di aumentare gli spazi scolastici per far fronte all'incremento demografico, e lo ha fatto mettendosi in gioco in un momento difficile per le finanze degli enti locali, con l'obiettivo di dare a tutti i bambini di Fornacette la possibilità di frequentare una scuola di grande qualità», ha detto Targetti. I numeri parlano da soli: ben cinque i milioni di investimento, e una capienza di ben 5cento sessanta bimbi. A coronare il tutto, una classificazione energetica “A+”. Il che vuol dire che l'edificio sarà totalmente autonomo dal punto di vista energetico. «Una qualità che è data dal progetto architettonico - un edificio bello e a impatto zero - e dalla comunità degli insegnanti che all'interno del polo potrà condividere competenze ed esperienze in uno spazio ricco di stimoli per bambini e insegnanti. Il Comune di Calcinaia ha potuto fare tutto questo perché è un Comune virtuoso nella gestione delle proprie risorse». L'esecuzione dei lavori, affidata alla ditta del territorio “LL costruzioni srl”, inizierà a primavera, dopo l'approvazione del progetto esecutivo. E durerà circa un anno. «Ci saranno venti classi – che potranno, un domani, arrivare fino a venticinque - e cinque laboratori aperti alla cittadinanza e alle associazioni», ha detto l'assessore all'istruzione, Maria Ceccarelli. «E un'aula polivalente da ben 165metri quadrati». In programma c'è pure un processo partecipativo, che sarà portato avanti dall'assessore al bilancio, Sara Valtriani, per lasciare che gli arredi interni vengano scelti da bambini e insegnanti. «Questa nuova scuola permetterà anche di innovare la didattica», ha commentato il preside Pierini. Ma la vera punta di diamante dell'edificio – progettato dallo studio Atiproject di Pisa – sarà la quantità di innovazioni. A cominciare dal tetto, che permetterà un isolamento termico totale dal clima esterno e un impianto fotovoltaico di 55 kilowatt integrato all'interno dell'architettura. La facciata sarà concepita in modo da modulare automaticamente l'ombreggiatura e la schermatura dal sole; anche l'illuminazione a led sarà intelligente, e si adatterà alle condizioni di luce che vengono dall'esterno. Infine, sarà installato un sistema meccanizzato di ricambio dell'aria, che permetterà non solo una depurazione totale dai pollini e dall'inquinamento, ma anche il recupero del calore.
Jacopo Paganelli
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