Il Tirreno

Pontedera

Medie, il futuro è incerto Mancano i bimbi di seconda

di Gianni Bianchi
Medie, il futuro è incerto Mancano i bimbi di seconda

Saline, il consiglio d’istituto sui problemi del prossimo anno scolastico La preside: non vogliamo chiudere, ma no alla pluriclasse tra prima e terza

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VOLTERRA. Del futuro della scuola media di Saline non v’è certezza. Le preoccupazioni rispetto al prossimo anno scolastico 2014-2015 bruciano sul tavolo del Consiglio d’istituto e della dirigente scolastica Nadia Tani che già si sono riuniti sull’argomento. Il problema è che sparirà la classe seconda e la scuola si ritroverà con una prima e una terza media.

Numeri degli studenti alla mano il quadro che salta fuori porta l’istituto comprensivo a muoversi per tempo, per trovare soluzioni e alternative. Nessuno vuole chiudere la scuola. «E’ molto presto ancora per poter dire cosa accadrà il prossimo anno scolastico», premette la dirigente scolastica. E precisa: «Credo l’ipotesi chiusura sia abbastanza remota: gli studenti di terza dovrebbero farcela a finire dove hanno cominciato, spero veramente di potercela fare. La chiusura non è sicuramente nelle intenzioni della scuola».

Il quadro degli iscritti, ad oggi, è presto fatto: alle scuole medie di Saline ci sono poco più di venti ragazzi, tra seconda e terza.

«Sotto il profilo didattico – commenta la preside – una prima media e una terza sono classi difficilmente articolabili e non è nostra intenzione ipotizzare questa alternativa», tranquillizza.

Due le priorità manifestate. «Come consiglio di istituto abbiamo richiesto che gli studenti dell’attuale seconda completino, nella scuola di Saline, il loro ciclo di studi, pertanto risulta prioritario per il prossimo anno attivare una classe terza – spiega ancora Nadia Tani – per dare la possibilità agli studenti che ora frequentano la seconda di completare il loro ciclo a Saline, nel plesso dove hanno fatto i primi due anni». Esigenza che verrà fatta presente al momento in cui sarà effettuata la richiesta di organico da parte della scuola.

Ci sono vari passaggi: a grandi linee la questione dovrà transitare dalla scuola al Provveditorato provinciale, alla regione, quindi ancora alla scuola. «Non so però se questa richiesta verrà accordata - afferma Tani - queste cose si cominciano a discutere con le iscrizioni, generalmente da gennaio, con un percorso che poi va a completarsi generalmente d’estate». Per quanto riguarda l’attivazione della prima a settembre? «Potrebbe essere disponibile se un congruo numero di genitori di Volterra e di Saline chiedessero l’iscrizione sul plesso di Saline, altrimenti andare ad articolare una classe prima con una terza, secondo il consiglio d’istituto non è efficace dal punto di vista didattico». La preside chiude: «Tutto è in alto mare, dobbiamo ancora vedere quali saranno le iscrizioni, quindi capire l’orientamento dei genitori, e poi eventualmente vedere cosa succederà e cosa fare».

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