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Sorpresi a dar fuoco ai rifiuti in un campo con le coltivazioni

Sorpresi a dar fuoco ai rifiuti in un campo con le coltivazioni

SANTA CROCE SULL’ARNO. Prendono in uso un terreno agricolo e accanto alle coltivazioni vi bruciano una camionata di rifiuti.  Due cinesi, moglie e marito di 58 e 47 anni, anagraficamente residenti...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Prendono in uso un terreno agricolo e accanto alle coltivazioni vi bruciano una camionata di rifiuti.

 Due cinesi, moglie e marito di 58 e 47 anni, anagraficamente residenti a Prato ma di fatto domiciliati a Fucecchio, sono stati denunciati dal comando di polizia municipale di Santa Croce sull’Arno per il reato di gestione di rifiuti non autorizzata per mancata iscrizione all’albo nazionale dei gestori ambientali. 

Questi i fatti: alle prime ore del mattino di lunedì scorso, una pattuglia in transito da una strada della periferia del territorio comunale di Santa Croce notava una densa colonna di fumo nero alzarsi in cielo proveniente da un terreno agricolo. Gli agenti, avvicinatisi, verificavano un vasto incendio di rifiuti  in atto e accertano nel contempo la presenza di un autocarro, poi risultato intestato alla signora di nazionalità cinese. A bordo del mezzo si trovava il marito, tutto intento nello svuotare il mezzo quasi completamente pieno di rifiuti di vario genere, pericolosi e non, evidentemente provenienti da una o più attività produttive del ramo tessile.

I rifiuti, una volta scaricati dal mezzo, venivano accumulati ed incendiati all'interno della fossa di scolo posta tutta attorno al terreno. In pratica a pochi centimetri di distanza dall'inizio delle colture.

Naturalmente nessun titolo abilitativo era detenuto dai due coniugi per lo svolgimento di attività di gestione dei rifiuti. Tra i rifiuti rinvenuti, contenitori vuoti di solventi e di altre sostanze chimiche, materiale tessile, materiale metallico per abiti, pannelli di legno alcuni dei quali verniciati, un computer, moltissima plastica soprattutto da imballaggio.

  Il terreno, di proprietà di italiani, ed il mezzo sono stati posti sotto sequestro dalla stessa polizia municipale santacrocese. Il veicolo, nel caso di condanna, sarà successivamente oggetto di confisca.

Per fatti come  quello accaduto nei giorni scorsi (anche se non proprio per quello in quanto precedente) d'ora in poi troverà applicazione anche il reato di combustione dei rifiuti introdotto dal Consiglio dei Ministri con il cosiddetto “decreto sulla terra dei fuochi”.

Da parte degli agenti di polizia municipale sono in corso degli accertamenti ulteriori per arrivare a definire le modalità di cessione del terreno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA  

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