Il dolore
Minisumo coi robot inventati dagli studenti
L’Itis di Pomarance apre le porte per far conoscere l’attività portata avanti sui banchi di scuola
POMARANCE. Sono i lottatori di sumo robotici inventati dagli studenti. Mini robot che si sfideranno in un ring di forma circolare, allestito per l’occasione all’Itis Santucci di Pomarance. Gli Archimede sono i ragazzi dell’istituto tecnico che domani, a partire dalle 9 di mattina, mettono in mostra tutte le loro invenzioni. L’occasione? Si tratta della prima Festa della robotica.
«Questa iniziativa vuol far conoscere al grande pubblico l’attività dell’istituto in un campo di grande interesse per l’industria, per la medicina e per tutti i settori ad alta tecnologia ed automazione intelligente, una nuova scienza in grande e rapida evoluzione a cui le scuole dedicano sempre maggiore spazio e risorse. Da alcuni anni l’itis, seguendo l’evoluzione della società ed in particolare quella tecnologica e del mondo del lavoro, è stato in grado di rinnovarsi continuamente, ampliando i propri programmi curriculari con un progetto specifico», premette con un moto di orgoglio la preside, Ester Balducci.
Durante il seminario saranno tra l’altro illustrate le varie attività svolte dagli alunni dell’Itis con i relativi robot autocostruiti ed in particolare si svolgeranno delle gare dimostrative di “minisumo”.
Insieme alla preside, ci saranno, tra gli altri il sindaco Loris Martignoni e alle 9.30 interverrà la prof. Arianna Menciassi ricercatrice di fama internazionale dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa che parlerà sul tema “L’evoluzione, l’applicazione e i possibili scenari futuri dei Robot”. Alle 11 si svolgeranno le gare di minisumo coordinate dal prof. Cosimo Mulè, docente dell’Itis “G. Marconi” di Pontedera.
«Questa iniziativa, che continuerà anche nei prossimi anni, nasce da due esigenze fondamentali : quella di ampliare le conoscenze e quindi le competenze degli studenti; la seconda è quella di stare al passo con la tecnologia, anche quella più avanzata e rispondere in maniera adeguata alle esigenze delle aziende che operano sul nostro territorio e che richiedono sempre di più ai diplomati, una formazione qualificata».
Ester Balducci allarga l’invito, per la giornata di domani, anche agli stduenti delle scuole medie. «Loro più di altri – conclude – si troveranno sempre più nel loro futuro questa nuova scienza che porterà nuove occasioni di lavoro».
Francesca Suggi
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