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L’arte come emozione nel laboratorio per disabili

L’arte come emozione nel laboratorio per disabili

VICOPISANO. L’arte come emozione, interpretazione ed espressione. Come stimolo per accrescere le capacità di relazione. Sono le linee guida del laboratorio multisensoriale “Atelier Le Ortiche” per...

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VICOPISANO. L’arte come emozione, interpretazione ed espressione. Come stimolo per accrescere le capacità di relazione. Sono le linee guida del laboratorio multisensoriale “Atelier Le Ortiche” per persone con disabilità cognitive gestito dall’associazione Spes di Uliveto, finanziato dalla Società della Salute e promosso dal Comune di Vicopisano. «Siamo partiti a inizio 2012 – spiega Cristina Vannucci, operatrice della cooperativa Agape – e già partecipano 10 ragazzi dei comuni dell’area pisana».

«Facciamo vedere ai ragazzi opere degli artisti a cui ispirarsi. Abbiamo cominciato l’anno scorso con Kandinsky in concomitanza della mostra a Palazzo Blu, ora stanno lavorando a opere ispirate a Enrico Baj e il prossimo artista sarà Warhol», così Manuela Lombardi, insegnante di arte che segue il laboratorio. «Abbiamo fatto anche un murale e i ragazzi, ognuno con uno strumento musicale, hanno tradotto i segni cromatici in vere e proprie partiture»

Quadri astratti che hanno vinto la menzione speciale del concorso internazionale di design “Scenari di Innovazione” a Firenze. «E le opere saranno esposte anche all’Expo 2015 a Milano», annuncia Giovanna Bufalini, operatrice del centro insieme a Susi Taccola.

«L’attività del laboratorio serve a far sviluppare le abilità, la creatività e la capacità di relazione delle persone con disabilità», commenta Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute. «Le opere dei ragazzi sono veramente belle e abbiamo accolto volentieri l’idea di far conoscere questa iniziativa con una mostra apposita che si terrà venerdì (domani per chi legge, ndr) alla Villa Medicea dell’Ammiraglio», continua Sandra Capuzzi, presidente della Società della Salute. «I ragazzi diversamente abili che partecipano al laboratorio ci hanno mostrato tante opere fatte con gusto, colorate, che danno l'idea sia della passione con la quale vengono seguiti dalle maestre ed operatrici, sia dei talenti che imparano ad esprimere», commenta Juri Taglioli, sindaco di Vicopisano, che ha salutato i ragazzi intenti a preparare la mostra.

Appuntamento quindi domani, alle 19, alla Villa Medicea dell’Ammiraglio (via Cavour 35, Arena Metato). Insieme ai ragazzi interverranno i sindaci di San Giuliano e Vicopisano; la presidente della Società della Salute Sandra Capuzzi: il direttore della Società della Salute Giuseppe Cecchi; Elio Barsocchi, presidente dell’associazione Spes; Riccardo Cerretti, proprietario della Villa; Laura Pochini, associazione “I Cavalieri”; Manuela Lombardi e Cristina Vannucci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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