Sicurezza
A piedi da Canterbury a Roma, l’impresa di Becucci
PECCIOLI. Una camminata da Canterbury a Roma, in nome della fede e della devozione a San Francesco. È la storia di Marco Andrea Becucci, neo-laureato all’università di Pisa nella facoltà di Farmacia...
PECCIOLI. Una camminata da Canterbury a Roma, in nome della fede e della devozione a San Francesco. È la storia di Marco Andrea Becucci, neo-laureato all’università di Pisa nella facoltà di Farmacia originario di Lari ma londinese di adozione. Marco da tempo lavora nella metropoli britannica, dove ha anche preso parte al musical ispirato al Santo di Assisi “Forza gente venite con me” rivelatosi successivamente un vero e proprio trionfo. Poi, una domenica di settembre dopo la messa nella “parrocchia degli italiani” all’interno della St. Peter’s Church di Londra, la decisione di intraprendere la lunga camminata conclusasi ieri in piazza San Pietro a Roma per l’udienza generale di Papa Francesco. Dopo la benedizione nell’abbazia anglosassone per Becucci parte un percorso di duemila kilometri, affrontato in 75 giorni. Inizialmente con lui si aggregano altri sedici componenti, ma poi Marco decide di proseguire da solo verso la Francia attraversando le Alpi. I rapporti con gli amici, durante il viaggio, sono affidati unicamente alla rete internet. È proprio qui che il giovane racconta di giornate passate all’insegna della gioia e di altre, più difficili, in cui la desolazione intorno a lui ed il sentimento di solitudine prendevano il sopravvento. «All’inizio lo scalino della solitudine è stato difficile da superare, ma successivamente ho riscontrato una grande crescita interiore» racconta Becucci, che dall’età di 16 anni ha coltivato stima e ammirazione nei confronti di San Francesco. La sua è una vita passata accanto ai meno fortunati, come quando nella città della regina Elisabetta si fermava spesso a parlare con i senzatetto ed i giovani in difficoltà. «Il cammino rappresenta una sorta di ringraziamento verso San Francesco e nei confronti del Signore. In passato ho percorso anche il Cammino di Santiago, ma la voglia di meditare ancora sulla mia vita mi ha spinto ad intraprendere questa nuova avventura». Nel suo viaggio verso la capitale Marco Andrea Becucci ha fatto soltanto una pausa. Una ricarica fisica e spirituale all’interno della comunità transalpina di Taizé. Oggi, nella capitale, Marco ha potuto riabbracciare il fratello minore Matteo ed i genitori. Tutti insieme hanno assistito all’udienza del Papa prima di rimettersi in viaggio verso la Toscana.
Tommaso Silvi
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