Il Tirreno

Pontedera

Scuola costretta a chiudere “per topi”

di Cristiano Marcacci
Scuola costretta a chiudere “per topi”

Dopo le proteste dei genitori al Tirreno, programmato l’intervento di derattizzazione da sabato a lunedì prossimi

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PONSACCO. Hanno fatto bene i genitori dei bambini frequentanti la scuola elementare “Renato Fucini” di Ponsacco a rendere pubblica, attraverso le colonne del nostro giornale, la vicenda dei topi che scorrazzano tra le aule seminando disagi tra alunni, bidelle e maestre.

Dopo mesi di richieste d’intervento, sollecitazioni e proteste, nei prossimi giorni la situazione verrà, con ogni probabilità, affrontata e risolta una volta per tutte. Comune e istituto comprensivo hanno infatti deciso di intraprendere la strada di una massiccia opera di derattizzazione all’interno della scuola e nelle aree immediatamente limitrofe. Per questo, però, ci sarà bisogno di chiudere la scuola, da sabato prossimo, 7 dicembre, fino a lunedì 9 compresi.

«La presenza dei topi – spiega il sindaco del Comune di Ponsacco Alessandro Cicarelli – non dipende da cause interne alla scuola, come potrebbe intendersi da alcune dichiarazioni rilasciate, ma da cause esterne all'edificio. In particolare, sembra essere connessa ad alcuni interventi di pulizia esterni fatti da privati. Come spesso avviene in questi casi, un’operazione in sé meritoria può diventare causa di rottura dell'equilibrio naturale preesistente (situazione già riscontrata in casi analoghi). L'amministrazione comunale conosce il caso, lo ha affrontato insieme alla dirigenza scolastica e ha attivato da tempo una ditta specializzata per l'intervento secondo una procedura standard che tende a privilegiare inizialmente interventi meno invasivi e compatibili con il normale svolgimento dell'attività didattica. Tale protocollo prevede che qualora questi interventi, ancorché ripetuti (come in questo caso), non sortiscano gli effetti desiderati, si passi ad una azione più incisiva che però, per i materiali impiegati e per le procedure operative, impone la chiusura di alcuni giorni della scuola. L'intervento più incisivo, come concordato con l'istituzione scolastica, proprio per ridurre la chiusura della scuola al minimo, è programmato per sabato, domenica e lunedì prossimi».

Il sindaco Cicarelli nega assolutamente che alcuni locali della scuola, in particolari i bagni, non siano puliti adeguatamente. «Il plesso – afferma – è stato recentemente anche oggetto di sopralluogo dei vigili del fuoco, con esito positivo, nonché della Asl che non ha rilevato alcun problema igienico-sanitario. Quindi, le affermazioni rilasciate al Tirreno nei giorni scorsi da un gruppo di genitori appaiono gratuite e ingenerose nei confronti del personale inserviente. Ricordiamo, fra l'altro, come lo stesso plesso è spesso utilizzato per varie iniziative aventi rilevanza pubblica o comunque esterna: situazione evidentemente "incompatibile" con quella descritta da qualcuno».

Stamani il sindaco diramerà l’ordinanza con la chiusura della scuola e con questo provvedimento si trova perfettamente d’accordo la dirigente scolastica Maura Biasci: «Nei mesi scorsi – ci ha detto – avevamo deciso per interventi di derattizzazione soft, che però non hanno sortito gli effetti sperati. A questo punto, è assolutamente necessario interrompere l’attività didattica per svolgere un intervento più massiccio ed invasivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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