Il Tirreno

Pontedera

Un bando per lo sportello stranieri

Volterra, passo indietro dell’assessore Lonzi. Prime dimissioni dalla Consulta

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VOLTERRA.

Quale futuro per lo sportello immigrati di Volterra. Lo spiega l’assessore Simone Lonzi.

«Chiederemo alla Società della salute di fare un bando come è stato fatto nel 2011, se gli altri Comuni vorranno», sottolinea, dimostrando di aver riflettuto sulla questione e forse sulle osservazioni fatte rispetto a una gestione diretta del servizio da parte del S. Chiara. Che succederà da gennaio? «Dipende da chi vince il bando, se viene accettato e lo vince Welcome lo farà Chiara Molinari, se lo vince un'altra cooperativa lo farà l’operatore di un’altra cooperativa, se lo vince il S. Chiara lo farà una persona dell’azienda pubblica» aggiunge.

Intanto il polverone alzatosi in queste settimane porta alle prime dimissioni dalla Consulta, organo che riunisce le varie realtà sociali dell’area volterrana. Fuori il presidente Pierluigi Dei e Anna Bolognesi, quest’ultima, oltre che membro della Consulta, presidente della Commissione pari opportunità del Comune. Lo scorso venerdì la Consulta si riunisce, su richiesta proprio della Commissione pari opportunità, per discutere del tema “sportello immigrati”.

«Da tredici anni abbiamo un’ottima gestione dello sportelli immigrati, che soprattutto è consociata con gli altri Comuni - spiega Anna Bolognesi – non si capiva alla riunione dove l’assessore al sociale andasse a parare, si capiva solo che voleva rompere con gli altri Comuni e fare uno sportello solo su Volterra, non siamo assolutamente d’accordo».

«Lo sportello immigrati è sempre stata un realtà positiva - dice Pierluigi Dei – dando le dimissioni dalla presidenza della Consulta del sociale, ho voluto dare un segnale dopo la riunione di venerdì, in relazione alla gestione futura dello sportello, anche perché da quello che si è capito è già stato tutto deciso, ma allora è inutile chiedere il parere di una Consulta sociale – e rincara, riferendosi alla precedente riunione della Consulta – che aveva espresso all’unanimità una linea di indirizzo, proseguire nella gestione dello sportello con l’associazione Welcome, per l’esperienza acquisita in questi anni, per la fiducia negli operatori, per il rapporto di stima creato con gli immigrati e con la questura. Dopo si viene a sapere che l’amministrazione va in tutt’altra direzione».

Pare sia in fase di formazione per il S. Chiara il personale che gestirà lo sportello immigrati: in assemblea si fa il nome di Chiara Bruschi. «Tutto deciso – ripete Dei – la persona che gestirà lo sportello è già da mesi che viene mandata ad imparare, l’ha letto l’assessore e non è un dipendente del S. Chiara, ma una persona a convenzione».

Gianni Bianchi

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