Sicurezza
Albero su un’auto, illesa la conducente
Le forti raffiche di vento creano danni e disagi in tutta l’area: a Latignano cadono due pali del telefono
FORNACETTE. Poteva essere una vera e propria tragedia quello che si è verificato intorno alle 14.30, in via Togliatti, a Fornacette.
La strada è quella che porta a Pardossi, dopo l’incrocio col cavalcaferrovia. Un’infermiera del Chiesino, che lavora all’ospedale di Cisanello, sta tornando a casa dal lavoro a bordo della propria auto, un’Opel Corsa. Percorre la strada in direzione est; siamo poco dopo la curva della fornace. Il vento soffia forte, tanto è vero che sull’intera regione incombe l’allerta meteo. All’improvviso, un grosso ramo si stacca dagli alberi che stanno sulla sinistra rispetto all’automobilista. A malapena il tempo di accorgersi di quel che sta succedendo: l’Opel Corsa frena bruscamente, tanto da lasciare sull’asfalto una lunga traccia di pneumatico. Ma non c’è niente da fare: i pezzi di albero piombano giù, schiantandosi prima sul telone di un furgone del mobilificio Mondo Convenienza che precede l’automobile; rimbalzano e piombano sul cofano dell’infermiera, a pochi centimetri dall’abitacolo e dal posto di guida. Un vero miracolo. «Voglio solo andare a casa», ha ripetuto più volte la donna sotto choc. I pezzi del grosso albero, coprono tutta la parte anteriore dell’auto. E lei, nell’impatto, ha riportato un forte dolore al collo e alla schiena. All’accaduto ha assistito anche una signora di Pardossi, che stava percorrendo la strada in direzione opposta, e che ha prestato i primi soccorsi insieme alla figlia. «È stato un attimo, un attimo tremendo. Ho urlato alla mia bambina di reggersi, che si tenesse forte: ero sicura che l’Opel Corsa, per scansare i rami, sarebbe sbandata e ci sarebbe venuta addosso», ha raccontato dopo l’accaduto. Subito sono stati allertati i carabinieri, e sul posto è intervenuta una pattuglia della stazione di Calcinaia. «Non mi capacito di quello che è successo: se ci fosse stato un motociclista o una persona in bicicletta, la faccenda si sarebbe risolta in maniera molto più grave. Magari ci sarebbe scappato il morto». La signora colpita non ha voluto chiamare l’ambulanza, ha detto che si sarebbe rivolta da sola all’ospedale Lotti.
Le forti raffiche di vento hanno creato danni e disagi in tutta la provincia. Decine gli interventi eseguiti dai vigili del fuoco di Cascina e del distaccamento di Castelfranco di Sotto a cominciare dalla mattina quando il vento ha aumentato di intensità. I pompieri di Cascina sono stati al lavoro, anche se erano impegnati delle ricerche del pensionato disperso, per rimuovere pali pericolanti o caduti nella campagna di Latignano. A Ponsacco il vento ha sollevato alcune tegole di un’abitazione vicino al centro dov’è stato necessario l’intervento per mettere in sicurezza la copertura. Stessa scena a La Rotta di Pontedera dove le tegole di un tetto sono state trasportate sulla Tosco Romagnola ma non ci sono stati feriti. Alberi sono caduti anche a San Miniato Alto e nlla zona di Montopoli.
Jacopo Paganelli
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