Il dolore
Adolescenti, l’Asl apre “ZonA”
Cascina, uno spazio d’ascolto e cura contro l’abuso di sostanze psicoattive
CASCINA. Si chiama “ZonA”, ovvero Zona adolescenti, ed è il nuovo spazio d’ascolto, di supporto psicologico e di cura dedicato agli adolescenti e alle loro famiglie, sul tema dell’uso e dell’abuso di sostanze psicoattive, attivato dal servizio delle tossicodipendenze (Sert) della zona pisana presso la sede di Cascina. Lo sportello è in funzione il lunedì dalle 14 alle 18 e il mercoledì dalle 8.30 alle 11.30.
Interagire e comprendere gli adolescenti sul tema dell’uso e dell’abuso di sostanze psicoattive è diventato un compito sempre più arduo, sia per gli operatori del settore che per gli insegnanti e le famiglie. Da qui la scelta dell’Asl 5 di realizzare di un servizio di ascolto e supporto psicologico in cui tutte le figure che ruotano intorno all’adolescente possano trovare uno spazio di interazione, comunicazione e informazione.
ZonA si pone l’obiettivo di fornire, oltre alla presa in carico se necessaria, una consultazione rivolta ai giovani, ma anche ai genitori, agli insegnanti e alla scuola in genere. L’accesso è libero e prevede che l’adolescente o la famiglia possano decidere di presentarsi per scelta propria, su suggerimento di amici e conoscenti, oppure su invio della Prefettura o del Tribunale dei minori o da altri servizi della Asl.
Qualunque sia la modalità d’accesso le persone sono accolte da un operatore che dà loro informazioni e spiegazioni. L’iter diagnostico è svolto da un’equipe multidisciplinare, formata da personale medico, nello specifico un tossicologo e uno psichiatra, da psicologi e da operatori sociali. Alla fase diagnostica segue una consulenza all’adolescente e alla sua famiglia e, se ne ricorrono i termini, una presa in carico condotta attraverso un approccio di natura multicontestuale e integrata.
Dai risultati della ricerca Espad, indagine svolta in 39 Paesi europei, isolando i dati della Toscana, si trova un sensibile aumento di consumo di alcune sostanze stupefacenti e resta preoccupante quello di alcol. Per esempio, nel 2012 hanno usato cannabis il 23,4% degli studenti, una percentuale che mette la Toscana in terza posizione tra le regioni. L’alcol è la sostanza psicotropa maggiormente consumata dagli adolescenti. Aumentano rispetto al 2011 coloro che dichiarano binge drinking (5 o più bevute di seguito in una unica occasione con l’unico intento di ubriacarsi) che passano dal 35,6% al 37,5%.
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