Il Tirreno

Pontedera

Mobili da Ponsacco e Perignano per aiutare i sardi

di Elena Iacoponi
Mobili da Ponsacco e Perignano per aiutare i sardi

PONSACCO. “Ponsacco per la Sardegna”: questo lo slogan dell’iniziativa che è stata presentata nella sala del Gonfalone dal sindaco di Ponsacco, Alessandro Cicarelli, e dagli assessori per la...

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PONSACCO. “Ponsacco per la Sardegna”: questo lo slogan dell’iniziativa che è stata presentata nella sala del Gonfalone dal sindaco di Ponsacco, Alessandro Cicarelli, e dagli assessori per la creazione di una banca dati di arredi da donare alle popolazioni colpite dall’alluvione del 18 novembre.

La città del mobile ha stretto amicizia con il comune di Torpé (Nuoro), dove alcuni ponsacchini hanno contatti per lavoro e amicizia e hanno appreso della difficile situazione che si è creata nel dopo-alluvione. Molte famiglie sono senza casa nel nuorese, e mancano loro i generi di prima necessità. Nel progetto, di cui è capofila l’amministrazione comunale, sono coinvolte imprese, privati, enti ed associazioni di volontariato. Per chi volesse informazioni: tel. 0587-738211 (Comune di Ponsacco; ponsaccoperlasardegna@gmail.com).

«Riteniamo doveroso esprimere la nostra vicinanza nei confronti del popolo sardo – ha detto il sindaco Alessandro Cicarelli – ma la nostra opera non finisce qui, perché ci stiamo attivando per un concreto atto di solidarietà verso le popolazioni colpite da questo evento calamitoso. Vogliamo creare una banca dati di arredi da donare alle popolazioni colpite, una volta che saranno ritornati nelle proprie case, dopo i lavori di ripristino degli immobili. Alcune aziende mobiliere locali ponsacchine e larigiane si sono messe a disposizione per donare mobili, ma anche per lo stoccaggio in attesa della partenza per la Sardegna. Volontari, privati, anche autotrasportatori si sono resi disponibili all’iniziativa e la lista degli arredi ha iniziato a crescere. Siamo fiduciosi e confidiamo nella collaborazione di tutta la comunità. Abbiamo preso contatto con la comunità di Torpé, uno dei più colpiti dall’alluvione. Qui le famiglie hanno perso tutto e c’è molto bisogno di aiuto.

«Considerando la peculiarità della nostra città del mobile – ha continuato l’assessore allo sviluppo economico, Tommaso Baldacci – abbiamo pensato che una proposta utile di lavoro potesse essere quella di coinvolgere le aziende e le popolazioni locali per raccogliere beni e prodotti vari di arredamento da donare alla comunità, per favorire la ricostruzione e la sistemazione degli alloggi. Le aziende e i cittadini che intendano essere solidali all’iniziativa prendano contatto con il nostro Comune. I nostri volontari di Pubblica Assistenza e Misericordia hanno dato subito la disponibilità per l’iniziativa. Sappiamo, purtroppo, di arrivare dopo un fatto calamitoso e la situazione è difficile, ma contiamo di continuare a aiutare queste popolazioni nel tempo, in modo che rimanga un rapporto di amicizia e solidarietà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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