Il dolore
Topi tra i banchi a scuola esplode la protesta
L’Asl 5 conferma di aver eseguito un sopralluogo alla scuola elementare “Renato Fucini” di Ponsacco su richiesta di un gruppo di genitori
PONSACCO. Topi che scorrazzano tranquillamente tra i banchi e tra gli alunni. Succede alla scuola elementare “Renato Fucini” di Ponsacco. Avviene ormai da qualche mese, ma ultimamente la situazione è peggiorata e i genitori sono letteralmente sul piede di guerra. Non sanno più a quale santo rivolgersi. Hanno sollecitato più volte ad intervenire in modo risolutivo sia la dirigente scolastica dell’istituto che l’amministrazione comunale, ma ad oggi non è cambiato alcunché. Anzi, gli avvistamenti di topi all’interno delle aule e dei corridoi aumentano e sono sempre più frequenti le urla di bidelle, maestre e scolari alla vista dei roditori.
«È da settembre – ci spiega una delle madri che si sono rivolte alla redazione de Il Tirreno – che questa storia va avanti. All’inizio della stagione scolastica furono messe anche alcune trappole per cercare di mettere fine al fenomeno, ma non sono servite a nulla. I topi, si sa, hanno una grande capacità riproduttiva e se qualcuno, tra le autorità competenti, non prende qualche provvedimento un po’ più serio ed incisivo il problema non verrà mai risolto definitivamente».
I genitori ci raccontano di alcuni episodi degni di qualche cartone animato, come la caccia che si è scatenata nei giorni scorsi a due grossi topi, con una bidella costretta a salire sulla cattedra dalla paura e le maestre che alla fine sono riuscite ad “eliminare” il disagio.
«Siamo quasi alla fine dell’anno e non è possibile – aggiunge un’altra mamma ponsacchina – che una situazione del genere possa andare avanti ancora per molto. Forse non si è capito, ma in quella scuola ci sono bambini dai 6 ai 9 anni che potrebbero essere in qualsiasi momento a rischio per l’eventuale trasmissione di qualche malattia».
Oltre al Comune, i genitori si sono rivolti anche all’unità operativa dell’Igiene pubblica del territorio dell’Asl 5. «Sappiamo che sono intervenuti – ci dicono i genitori – ma poi non ci è stato detto più nulla. Non sappiamo cos’hanno trovato e se hanno deciso di fare qualcosa oppure no».
Ieri mattina, l’Azienda sanitaria, da noi interpellata per avere la conferma dell’intervento, ci ha risposto che un sopralluogo alla “Fucini” di Ponsacco è stato effettivamente eseguito, su richiesta appunto di un gruppo di genitori.
«I topi in quella scuola – aggiunge una delle mamme che protestano – trovano evidentemente terreno fertile nella scarsa opera di pulizia dei bagni e degli interni. Mia figlia, ad esempio, non va mai in bagno durante tutta la mattinata perché dice che “c’è tutto sporco”. Non appena esce sono costretta talvolta a farle fare pipì nel parcheggio perché la sua capacità di resistenza è finita».
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