Sicurezza
«I voucher sociali, occasione persa dal nostro Comune»
VICOPISANO. I voucher sociali, un’occasione persa da Vicopisano. L’accusa arriva dalla consigliera della lista civica Marrica Giobbi. «L’amministrazione, che avrebbe potuto investire cifre...
VICOPISANO. I voucher sociali, un’occasione persa da Vicopisano. L’accusa arriva dalla consigliera della lista civica Marrica Giobbi. «L’amministrazione, che avrebbe potuto investire cifre ragguardevoli per venire incontro alle grida disperate della gente che non sa come sbarcare il lunario, decide invece d’investire una cifra irrisoria, una bazzecola: appena tremila euro, tanto per reclamizzarsi e dare a intendere d’aver fatto qualcosa». Sono state presentate 38 domande di cui 11 non ammesse per mancanza di requisiti. In graduatoria ci sono 26 persone soltanto ai primi sei è destinato il budget stanziato, essendosi aggiudicati, ciascuno di loro, cinquanta ore. «L’elenco non è stato pubblicato sull’albo pretorio on line perché, così mi è stato riferito, la normativa non lo aveva previsto. Visto però che non si può derogare al principio di trasparenza che deve ispirare gli atti amministrativi, sono andata a spulciare la graduatoria e con mio enorme stupore, ancora una volta ho constatato che a fare la parte da leone sono gli extracomunitari, a discapito delle necessità della nostra gente. Su sei destinatari, solo il primo e il quinto sono di nazionalità italiana, il secondo è tunisino, il terzo senegalese, il quarto e il sesto albanesi. Scorrendo i nomi degli esclusi, al settimo posto troviamo un’italiana, all’ottavo un marocchino e al nono un polacco».
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