Il Tirreno

Pontedera

ARCHITETTURA E RESTAURO

Da San Miniato in Brasile per salvare i palazzi storici

di Cristiano Marcacci
Da San Miniato in Brasile per salvare i palazzi storici

SAN MINIATO. Un giovane professionista di San Miniato firmerà il restauro dei due palazzi più antichi di San Paolo, in Brasile. Lui è Andrea Bertoncini dello studio “Architre”, che si occupa di...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Un giovane professionista di San Miniato firmerà il restauro dei due palazzi più antichi di San Paolo, in Brasile. Lui è Andrea Bertoncini dello studio “Architre”, che si occupa di progettazione architettonica, ristrutturazione, design e grafica. Con lui, dello staff in partenza per l’altra parte del mondo fanno parte Ettore Ursini, con studio a Firenze, esperto in rilievi in 3D, Paolo Pazzaglia, di Città di Castello, operatore di laser scanner 3D e restituzione dati digitali, Marco Dattile, di Borgo a Mozzano, esperto di topografia, Alessandro Peruzzi, di Livorno, e il consulente Giorgio Verdiani, docente di disegno automatico alla facolta di Architettura di Firenze.

«Il nostro committente – ci spiega l’architetto Bertoncini – è la Companhia de Restauro, con sede a San Paolo. Questa impresa privata ha stipulato un accordo con il governo di San Paolo per il restauro dei due palazzi neoclassici che sorgono sul luogo del primo insediamento della città creato dai Gesuiti nel 1554. La missione costruita in quel luogo fu denominata “Pátio do Colégio”, venne demolita a fine '800 a causa delle sue precarie condizioni di stabilità e poi ricostruita a metà del '900. I due edifici oggetto del rilievo sono adiacenti al ricostruito “Pátio do Colégio” e sono sede della “Secretaria da Justica” e “da Defesa da Cidadania”, e sono ad oggi i due edifici più antichi della città. Il lavoro consiste nel rilievo digitale completo e dettagliato di tutti gli elementi architettonici e decorativi dei due edifici, sia esternamente che internamente, effettuato con strumentazione laser scanner, fotografie ad altissima risoluzione e posizionamento topografico. È prevista inoltre nel lavoro complessivo una fase di post-rilievo con restituzione dei dati sotto forma di elaborati grafici e formazione di tecnici locali per la futura gestione dei dati digitali».

La strumentazione laser scanner consente di effettuare rilievi a diverse scale (dal piccolo oggetto a vaste aree archeologiche o interi brani di città) con svariati vantaggi, tra cui l’estrema precisione del rilievo e del suo posizionamento dello spazio, in quanto con il collegamento satellitare è possibile avere un'inequivocabile identificazione dell'oggetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini