Sicurezza
Rapina alla farmacia, il dottore chiuso nel bagno
Il colpo “Da Settimo”: i malviventi sono fuggiti portando via novecento euro È accaduto alle 20,30, il titolare s’era attardato oltre l’orario di lavoro
SAN FREDIANO A SETTIMO. Un classico delle rapine compiute alla fine di una giornata di lavoro. Il farmacista che resta a sbrigare gli ultimi impegni e i rapinatori, che probabilmente avevano studiato le abitudini del professionista, pronti a entrare in azione una volta che il dottore resta da solo. Il terrore nella farmacia “Da Settimo” lungo la Tosco Romagnola a San Frediano a Settimo, in pieno centro abitato, entra alle 20.30. Accanto ci sono case e negozi ma a quell’ora la strada è quasi deserta.
Due giovani, uno dei quali armato di coltello, entrano nella farmacia intenzionati a prendere l’incasso. Hanno il volto parzialmente coperto: indossano cappellini e sciarpe.
«Dammi i soldi», intima al farmacista uno dei due senza perdere tempo. Il dottore si rende conto che non può fare molto, non gli resta che contenere i danni e consegnare i soldi cercando di non innescare, anche involontariamente, la reazione dei malviventi. Così prende circa 900 euro, che ha già tolto dal registratore di cassa e riposto in una cassettina, e li consegna ai due giovani.
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