Attenzione
Prove di dialogo sul fronte Piaggio
Rossi: «Chiederò al presidente Colaninno un incontro» L’annuncio aI tavolo con i rappresentanti dei sindacati
PONTEDERA. «Un incontro proficuo e franco dal quale è emersa la volontà comune da parte delle istituzioni e dei sindacati di aprire un tavolo con l'amministratore delegato Roberto Colaninno per costruire un patto che consenta di rilanciare la Piaggio e lo stabilimento di Pontedera, con particolare riferimento all'occupazione, alla produzione e alla ricerca». Tira le fila di un’ora di confronto con la delegazione dei sindacati il governatore della Regione Enrico Rossi.
Al termine della sua visita istituzionale in Valdera, Rossi incontrato con i sindaci di Pontedera, Simone Millozzi, e Bientina, Corrado Guidi, i segretari generali e quelli dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil. Un’ora a porte chiuse nella sede dell’Unione Valdera.
«Dopo due anni di difficoltà l'obiettivo è riaprire il dialogo con il Gruppo Piaggio e il suo presidente Roberto Colaninno per insediare a Pontedera funzioni collegate all'azienda come la formazione del personale – sostiene il governatore –. Qui in città ci sono il cuore, il know how e l’originalità nel senso di origine del prodotto Piaggio. Si tratta di consolidare l’azienda. Per esempio discutendo della realizzazione del Centro stile del gruppo, della formazione, del rilancio del Museo e anche della partita produttiva». Ma con una convinzione: «"Grazie a Dio è un'azienda internazionalizzata altrimenti avrebbe già chiuso i battenti». Rossi si è quindi preso l’impegno di contattare Colaninno per proporgli l’incontro.
È slittato, invece, al prossimo 4 dicembre il tavolo di trattativa tra la direzione Piaggio e la rappresentanza sindacale sugli aspetti produttivi e il rallentamento delle produzioni.
Sul fronte produttivo la giornata in Valdera di Rossi è partito da due aziende di eccellenza, la Genesis Yachtline 1618 di Bientina e la Novicrom di Pontedera. La prima è specializzata in interni multimateriali per barche, che da tre mesi si è trasferita nel nuovo stabilimento da 14mila metri quadrati, impiega 50 dipendenti e altri 150 lavorano nell’indotto. Mentre Novicrom opera nella meccanica di alta precisione, 70 addetti e clienti del calibro di Augusta Westland e Ferrari.
Manolo Morandini
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