L’accordo da siglare con i tredici sindaci e il caso centrale 118
Nella giornata del governatore tanti i temi sul tavolo Nel pomeriggio l’incontro con le realtà del terzo settore
PONTEDERA. Il volontariato e le cooperative sociali. Sceglie la comunità di recupero per tossicodipendenti La Bianca il governatore Rossi per staccare dagli impegni istituzionali e guardare alla Valdera da una prospettiva diversa. Il tutto in scia all’incontro con i sindaci dei tredici Comuni che fanno parte della Unione della Valdera. E senza sottrarsi a chi chiede: perché Pontedera dovrà rinunciare alla centrale del 118? «Qui non ci sono gli spazi a norma – dice –. L’ottica è quella di strutturarci per aree vaste per qualificare il servizio e sua la capacità di dare risposte efficaci. Quando a Pontedera è stato fatto il laboratorio di analisi unico dell’Asl 5 altri avrebbero potuto protestare». E aggiunge: «Andremo a spendere di più e non a fare dei tagli. Si tratta di un cambiamento non banale e in cui procederemo con gradualità per arrivare a regime nel 2016».
Quando Rossi arriva a La Bianca alle spalle si è lasciato l’impegno di tornare nelle prossime settimane a incontrare gli amministratori locali. Sul tavolo c’è la proposta di dare corpo a un accordo di programma per il 2014 tra Regione Toscana e i tredici Comuni della Valdera. Un testo da condividere e firmare a stretto giro. Un testo su tre temi. «Interventi di governo del territorio, ma anche un piano strutturale per la Valdera – afferma Rossi –. C’è poi il Progetto giovani da rilanciare per favorire la loro formazione e l’accesso al mondo del lavoro e l’adeguamento degli edifici scolastici, su cui cercheremo di dare una mano».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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