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Una sala polivalente dedicata al dottor Conticelli

Una sala polivalente dedicata al dottor Conticelli

LATIGNANO. Una sala polivalente, a Latignano, nel ricordo del fu medico della frazione, Arnaldo Conticelli: un medico che tutti in paese ricordano con affetto e simpatia. Sarà inaugurata sabato...

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LATIGNANO. Una sala polivalente, a Latignano, nel ricordo del fu medico della frazione, Arnaldo Conticelli: un medico che tutti in paese ricordano con affetto e simpatia. Sarà inaugurata sabato pomeriggio alle 17, infatti, un nuovo ambiente della Misericordia dedicato proprio al dottore latignanese scomparso nel 1995.

«Il dottor Conticelli fu governatore della Misericordia dal 1966 al 1992, e poi governatore onorario», ricorda Giuseppe Lorenzini, l’attuale governatore. «Si laureò in Medicina nel 1944, e si specializzò nel 1953». Una figura decisiva per Latignano, quella del dottor Contincelli.

«Commendatore dell’Ordine di Santa Maria di Betlemme e cavaliere delle Misericordie d’Italia, fu presidente del locale gruppo donatori di sangue Fratres, dalla sua fondazione fino al 1992. Ricoprì la carica di membro della Consulta Nazionale delle Misericordie, e fu presidente del circolo Acli di Latignano dalla fondazione fino al 1992». Il suo ruolo fu importante anche per il capoluogo comunale. Fu presidente dell’Unione Sportiva Cascina e per lungo periodo consigliere; in più, fu anche vicepresidente della Cassa Rurale ed Artigiana di Cascina. Fondatore del Gruppo Sport calcio Latignano e, nel 1968, del Gruppo Sportivo Latignano, negli anni Settanta si occupò di dar vita al Gruppo motociclistico della Misericordia di Latignano, alle prime marce podistiche amatoriali denominate “Marcia della fraternità” e infine, negli anni Ottanta, al centro Ricerca Fotografico Latignanese. Negli anni Settanta realizzò il Parco sportivo e ricreativo della Misericordia di Latignano. «Dedicare un ambiente del nuovo centro sociale, punto di aggregazione per la nostra comunità, ci sembra un atto dovuto nei confronti di chi la comunità l’ha animata fin dal Dopoguerra», spiega Lorenzini.

«Il dottor Conticelli va ricordato per la sua comprensione e solidarietà verso gli umili e i bisognosi, per la sua carità nei confronti del prossimo, per il suo esempio ai giovani. Tanto che l’Avis comunale di Cascina istituì infatti, alla sua memoria, l’edizione del 4° premio “Gioia di donare” il 9 dicembre 1995.

Jacopo Paganelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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