Sicurezza
Resta con la mano imprigionata in un macchinario
BIENTINA. Un’operaia di 40 anni, residente a Pisa, si è infortunata gravemente a una mano mentre lavorava in un birrificio in via Puccini, nel comune di Bientina. L’infortunio è avvenuto pochi...
BIENTINA. Un’operaia di 40 anni, residente a Pisa, si è infortunata gravemente a una mano mentre lavorava in un birrificio in via Puccini, nel comune di Bientina.
L’infortunio è avvenuto pochi minuti prima delle 9 e la donna, stando a quanto è stato spiegato, stava lavorando alla manutenzione di un macchinario che, per cause da accertare, ha bloccato e schiacciato la mano della lavoratrice. Sul posto è intervenuto il 118 di Pisa, con l’automedica e l’ambulanza della Pubblica assistenza di Pontedera.
La donna è stata trasportata con l’eliambulanza Pegaso (partito da Grosseto) al Cto di Careggi, dove successicamente è stata sottoposta a un lungo intervento chirurgico per cercare di ridurre le conseguenze dei gravi traumi a quattro dita della mano sinistra, una delle quali era quasi amputata.
Sull’infortunio sul lavoro è stata aperta un’indagine che serve sia a capire la dinamica dell’incidente ma anche se nell’azienda sono state rispettate tutte le misure per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
A chiedere di fare chiarezza sono anche il sindacato Cobas che, a distanza di poche ore dall’incidente sul lavoro, hanno fatto sentire la loro voce sollecitando verifiche su dinamica e responsabilità.
Dopo l’incidente sono stati attivati anche i tecnici della medicina del lavoro dell’Asl Valdera.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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