Sicurezza
Una parte della minoranza si astiene a sorpresa
SANTA CROCE SULL’ARNO. Approdata a Santa Croce nel consiglio comunale di lunedì, la sottoscrizione del Codice Etico da parte dell’amministrazione è stata votata dalle forze di maggioranza con l’aggiun...
SANTA CROCE SULL’ARNO. Approdata a Santa Croce nel consiglio comunale di lunedì, la sottoscrizione del Codice Etico da parte dell’amministrazione è stata votata dalle forze di maggioranza con l’aggiunta di Irene Storti (oggi consigliere indipendente dopo l’addio a Più Toscana). Pdl e Centrodestra, invece, hanno scelto l’astensione, con una posizione contestata dal sindaco Osvaldo Ciaponi. «È chiaro che siamo tutti quanti d’accordo su certi princìpi – ribatte la capogruppo Pdl Letizia Quaglierini – ma l’astensione vuole essere una critica a una certa tendenza che sa molto di propaganda: la continua abitudine dell’amministrazione nel cercare di farsi bella agli occhi degli imprenditori. Questo atto ci è sembrato la prosecuzione fumosa di questo percorso, che nel concreto poi non si traduce in un aiuto vero verso le aziende: si tratta solo di una denominazione in più ma certo non può essere considerata una vera e propria certificazione. La nostra posizione, quindi, è stata assunta a difesa della categoria e non contro gli imprenditori come dice Ciaponi. Anche in altri distretti si sono dotati di Codici Etici, ma lo hanno fatto senza offrire alla politica la solita passerella elettorale». (g.p.)
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