Sicurezza
Liceo sfrattato a luglio La Provincia cerca spazi
Montopoli, il proprietario della struttura la rivuole dopo un contratto ventennale L’opposizione chiede lumi alla giunta: si auspica il mantenimento della sede
MONTOPOLI. È sotto sfratto il liceo Falchi di Montopoli. Questione di mesi, fino alla fine dell’attuale anno scolastico, quando i locali che ospitano la scuola, entro e non oltre il 20 luglio 2014, dovranno tornare nella disponibilità dell’istituto del Divino Amore, proprietario della struttura.
È questa la scadenza fissata da un contratto ormai ventennale di comodato gratuito, già prorogato nel 2012, che adesso, a quanto pare, non sarà più rinnovato, tanto da spingere la Provincia alla ricerca di nuovi locali da reperire fra il territorio di Montopoli e quello di San Miniato.
A dirlo è una recente delibera della giunta provinciale, che ha dato mandato al Servizio Patrimonio e al Servizio Scuola di «individuare locali con caratteristiche idonee». Ospitato nell’ex conservatorio di Santa Marta, nel centro storico di Montopoli, l’ex istituto magistrale “Isidoro Falchi”, oggi liceo della Scienze Umane, rappresenta una delle due sedi distaccate del liceo “Marconi” di San Donato.
Il contratto per l’utilizzo gratuito dei locali era stato stipulato nel 1992, con durata ventennale, tra l’istituto del Divino Amore e l’amministrazione comunale, poi passato di competenza alla Provincia dal 1998. Due anni fa, allo scadere del contratto, la stessa Provincia aveva proposto una proroga di due anni, accettata dall’istituto del Divino Amore con la data limite del 20 luglio 2014, oltre il quale è prevista una sanzione di 350 euro per ogni giorno di ritardata consegna.
A meno di colpi di scena, quindi, il liceo Falchi non sarà più nell’attuale sede dal prossimo anno scolastico, costretto a cercare una nuova “casa” non necessariamente nel territorio di Montopoli.
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