Attenzione
I renziani bocciano la riforma del 118
«La riorganizzazione del servizio del 118 in Toscana appare un progetto piuttosto timido e poco efficace che ha il demerito di penalizzare i territori e le strutture collaudate come quella di...
«La riorganizzazione del servizio del 118 in Toscana appare un progetto piuttosto timido e poco efficace che ha il demerito di penalizzare i territori e le strutture collaudate come quella di Pontedera». Lo ha detto Angela Pirri presidente del Coordinamento Valdera Adesso che riunisce i comitati che sostengono la candidatura di Matteo Renzi in Valdera, commentando il progetto di accorpamento delle centrali del 118 da parte della Regione che prevede la riduzione delle centrali del 118 dalle attuali 12 a 6 con l’obiettivo di portarle a 3 nel 2016. «È un progetto timido - spiega Pirri - perché si potrebbe da subito ridurre le centrali a tre, senza aspettare il 2016, così da avere un’immediata riduzione dei costi. La scarsa efficacia nasce dal fatto che non è chiaro perché la centrale di Pontedera, che effettua il servizio in tutta la provincia di Pisa, debba essere chiusa visto che possiede tutti i requisiti che dovrebbero avere le centrali di emergenza. Si trova in una posizione baricentrica rispetto all’area nord-ovest nella quale dovrebbe operare, ha gli spazi e le tecnologie necessarie mentre il personale ha una grande esperienza e professionalità dato che opera, ed è stata la prima a farlo, in Toscana nel 1995».
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