Sicurezza
Tassa sui rifiuti, il Comune va a caccia dei soldi da Enel
Castelnuovo: fino ad oggi le centrali geotermoelettriche non hanno versato un euro in cassa Adesso ci penserà un legale: opportuno e necessario ottenere un giusto recupero della Tarsu
CASTELNUOVO VALDICECINA. L’azienda non ha mai riconosciuto la legittimità del tributo, né tantomeno ha mai pagato alcunché.
Il Comune di Castelnuovo si riferisce al colosso Enel e alle sue centrali geotermoelettriche che, in tanti anni, non hanno mai corrisposto nelle casse pubbliche la tassa sui rifiuti: l’amministrazione lo scrive nero su bianco nella delibera di giunta dello scorso 16 ottobre. L’atto ufficiale, di fatto, dà il via all’operazione di recupero crediti e controlli sulla Tarsu «per contrastare le possibili sacche di evasione», si sottolinea.
Per avviare il percorso il Comune si affida ad un legale di Ivrea, l’avvocato Maurizio Fogagnolo, considerato un esperto in questa materia, operando nella stessa direzione a tutela anche di altri comuni con le stesse problematiche di Castelnuovo (tra questi c’è anche Pomarance, che ha risolto la questione anni fa).
Nel mirino dell’attività anti-evasione ci sono le aree scoperte delle centrali geotermiche di proprietà di Enel (e anche di altre imprese del territorio).
«È opportuno e necessario, giusto un mero profitto di legittimità, ripercorrere le stesse azioni per la tutela del Comune e per ottenere un giusto recupero della Tarsu, sia sotto l’aspetto di una equanimità rispetto ai contribuenti comunali, sia soprattutto per difenderci da possibili profili di responsabilità contabile amministrativa», sottolinea la giunta castelnuovina.
Il piatto (dovuto) è ghiotto: si parla di alcune centinaia di migliaia di euro.
Gli accertamenti, da parte dell’amministrazione, cominciano a gennaio 2013: incaricata per il servizio e censimento degli immobili ed aree adibiti a centrali Enel fu la ditta Ribes Simply di Ivrea. Alla ditta andrà il 38% più iva del corrispettivo delle somme recuperate, ed effettivamente incassate, attraverso la verifica Tarsu sulle annualità pregresse. E sarà la società stessa che penserà poi a farsi carico delle spese del legale.
A fine accertamenti per l’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Ferrini sarà una considerevole boccata di ossigeno nelle casse comunali, considerato che tante sono le centrali geotermiche di proprietà di Enel che insistono sul territorio tutto, dal capoluogo a Sasso Pisano passando per gli altri borghi a vapore.
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