Sicurezza
“Lei non sa chi sono io”: la frase le costa una denuncia
PONTEDERA. La famosa frase “Lei non sa chi sono io...” non ha certo aiutato una donna di Calcinaia che è stata protagonista di un violento litigio scoppiato, il giorno del primo novembre, nel...
PONTEDERA. La famosa frase “Lei non sa chi sono io...” non ha certo aiutato una donna di Calcinaia che è stata protagonista di un violento litigio scoppiato, il giorno del primo novembre, nel parcheggio del cimitero. Anzi, alla fine le ha complicato la vita. Era quello un giorno particolare, con l’inevitabile caos di macchine parcheggiate davanti ai cimiteri come succede nei periodi delle ricorrenze dei santi e dei defunti.
Due auto si sono toccate durante una manovra con danni abbastanza limitati.
Ma questo non ha impedito agli automobilisti di mettersi a litigare. Tanto che per riportare la calma è stato necessario l’intervento di una pattuglia della Municipale. E neppure l’arrivo degli agenti, almeno nelle fasi iniziali, è stato di grande aiuto perché i litiganti hanno continuato a dirsele di tutti i colori.
La moglie di uno degli autisti, quella del “Lei non sa chi sono io...”, alla fine è stata denunciata per offese, minacce e per essersi rifiutata di fornire le generalità ad un pubblico ufficiale.
Inizialmente la donna, una pensionata di Calcinaia, ha pure giocato la carta del nome falso dicendo di chiamarsi Carolina Alfonsi.
Ecco come trasformare un banale incidente in una vicenda che avrà conseguenze giudiziarie con tanto di spese legali e denunce.
Al momento la controparte, il conducente dell’altra macchina coinvolta nel banale incidente nel parcheggio, si è riservata di presentare un’altra querela per le offese e le minacce ricevute durante il litigio.
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