Sicurezza
Via di Chiecina rovinata dal passaggio dei tir
MONTOPOLI VALDARNO. «Via di Chiecina è sempre stata una strada pericolosa che ci toglie il sonno. I vetri vibrano e la mia casa trema ogni giorno al passaggio dei tir, che causano addirittura crepe...
MONTOPOLI VALDARNO. «Via di Chiecina è sempre stata una strada pericolosa che ci toglie il sonno. I vetri vibrano e la mia casa trema ogni giorno al passaggio dei tir, che causano addirittura crepe nelle pareti. Siamo terrorizzati. Gli automezzi passano a grande velocità e non è la prima volta che ci hanno investito mentre ci immettevamo in strada con la macchina». Questa è solo una delle proteste di coloro che abitano in questa via, situata fra Capanne e Marti. Via di Chiecina è una strada comunale che si trova in pianura, adiacente l’omonimo torrente Chiecina, sotto l’abitato di Marti. Dopo lo svincolo della Fi-Pi-Li il traffico, specialmente quello pesante, sfreccia a tutta velocità da questa strada non adeguata a mezzi di grosse tonnellate. Da qui transitano ogni giorno grossi camion provenienti o diretti a Palaia, San Miniato, La Serra, Montaione, con l’asfalto che si frantuma sempre di più e con grosse buche qua e là. «Per quale motivo – continua la protesta di coloro che ci abitano – non si può deviare il traffico pesante senza farlo transitare da via di Chiecina? Questa strada è stata costruita nel 1920, mai adeguata agli sviluppi del trasporto pesante e adatta al passaggio dei carri agricoli. Dopo i nostri ripetuti interessamenti ci è stato promesso che quanto prima verrà fatto un intervento sul manto stradale. Una soluzione non definitiva. Vigileremo sul tipo di lavoro che viene eseguito e se non ci soddisfa la nostra battaglia continuerà».
Da alcune settimane all’inizio di via di Chiecina è stato messo un cartello, mai esistito fino ad oggi, che delimita la velocità fino a 60 chilometri orari e un altro che indica la pericolosità con la scritta “strada dissestata”. Dopo i cartelli, però, i lavori non sono mai partiti.
Giancarlo Giannetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google