Il Tirreno

Pontedera

Il pranzo al circolo si trasforma in rapina arrestata una donna

Il pranzo al circolo si trasforma in rapina arrestata una donna

Per non pagare il conto ruba due lanterne decorative, poi offende e prende a calci la ristoratrice: processata

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PALAIA. Dopo avere pranzato al circolo di San Gervasio quando è arrivato il momento di pagare il conto una coppia di Pontedera ha cominciato a temporeggiare.

Ormai nel locale, “Il ristoro di San Gervasio”, tutti gli altri clienti erano già usciti e forse anche per questo i due avventori si sentivano al sicuro.

Dopo aver trovato una serie di scuse, cercando in tutti i modi di spaventare la donna che gestisce il circolo, i due sono usciti, ovviamente senza mettere mai le mani nel portafoglio.

Tutto questo dopo averla trattata male anche con l’intento di provocarla o comunque per fare in modo che li lasciasse andare senza chiedere aiuto o attivare il supporto delle forze dell’ordine.

Non soddisfatta delle offese rivolte alla ristoratrice, la donna - una signora di 32 anni, di Pontedera, residente in via Diaz - ha preso due lanterne decorative che erano all’esterno del locale e le ha caricate sul furgone con cui la coppia era arrivata a San Gervasio.

Immediata la reazione della commerciante che, dopo avere lavorato a vuoto, ha cercato almeno di evitare il furto.

Così ha raggiunto il furgone per riprendersi le lampade ma è stata accolta a... calci.

La cliente, che poi è stata arrestata dai carabinieri di Palaia con l’accusa di rapina impropria, l’ha aggredita prima prendendola a calci e poi a pugni sul collo e sul viso, tanto da lasciare alla ristoratrice i vistosi segni del pestaggio.

Tuttavia quest’ultima è riuscita a strapparle le lanterne e soprattutto a chiamare i carabinieri della compagnia di San Miniato prima che la coppia avesse il tempo di allontanarsi da Palaia.

Immediate le ricerche degli avventori pontederesi, dei quali era stata fornita un’accurata descrizione, così come era stato descritto il mezzo con cui erano fuggiti.

Nel frattempo la ristoratrice è stata costretta a ricorrere alle cure dei medici proprio per i colpi che aveva ricevuto. Niente di grave, per fortuna.

Sicuramente però è stata un’esperienza difficile da dimenticare.

Se l’uomo era calmo in maniera per certi versi strana, la donna si è dimostrata piuttosto agitata e pronta anche a tutto pur di salvare le due lampade che aveva deciso di portare via dal locale dove aveva pranzato.

Il furgone è stato infatti intercettato nelle vicinanze del ristoro e i due, quando sono stati fermati, non hanno potuto fare altro che confermare quello che era successo.

Così dopo l’aggressione la donna è stata arrestata - è successo sabato alle 14.30 - e processata, ieri mattina, per direttissima in tribunale a Pisa. L’arresto è stato convalidato e l’ udienza rinviata al 27 gennaio in quanto il difensore dell’imputata ha chiesto i termini a difesa.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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