Lutto
Centrodestra unito ma Quaglierini non si ricandida
SANTA CROCE SULL’ARNO. Inizia pian piano a delinearsi il quadro politico di Santa Croce in vista delle prossime elezioni amministrative. Nasce ufficialmente la lista delle forze di centrodestra, che...
SANTA CROCE SULL’ARNO. Inizia pian piano a delinearsi il quadro politico di Santa Croce in vista delle prossime elezioni amministrative. Nasce ufficialmente la lista delle forze di centrodestra, che riunirà sotto un’unica sigla Pdl, Fratelli d’Italia e Centrodestra per Santa Croce. Una formazione che punta a ricompattare un’opposizione reduce da cinque anni di conflitti, con l’obiettivo di riunire attorno a sé tutte le forze politiche e i cittadini delusi dal centrosinistra. Ad annunciarlo, attraverso una nota, sono i coordinatori locali delle tre formazioni: Letizia Quaglierini per il Pdl, Gustavo Pagni per Fratelli d’Italia e Gianpaolo Sordi del Centrodestra per Santa Croce, che parlano di una lista «aperta sia alle formazioni e ai movimenti politici sia a tutti gli appartenenti alla società civile che, delusi dall’eterno governo della sinistra, vogliono contribuire all’affermarsi di un’alternativa in grado di cambiare le sorti del paese». Un’alternativa che parte dall’interno, con l’esclusione della stessa Letizia Quaglierini dall’elenco dei possibili candidati e quindi anche da un’eventuale corsa per la poltrona di sindaco. A dirlo è la stessa capogruppo Pdl, che smentisce però le voci di una pregiudiziale nei suoi confronti: «Sono stata io – spiega – a scegliere di non candidarmi. Sono convinta che ognuno nella vita abbia le proprie occasioni, e io la mia l’ho già avuta. Resterò comunque in prima linea ma in lista non ci sarò. Per la candidatura a sindaco abbiamo già una rosa di nomi nuovi e giovani».
Una scelta nel segno dell’unità, che prova a ricucire strappi e rancori, anche recenti. «Abbiamo deciso di fare tutti un passo indietro per ricompattarci – prosegue Quaglierini – perché fino ad oggi abbiamo vissuto delle divisioni che indubbiamente ci hanno penalizzato. La nostra lista sarà veramente aperta a tutte le forze e a chiunque voglia dare una mano per Santa Croce». Una lista che a detta di Quaglierini non subirà ripercussioni dalla recente spaccatura interna al Pdl: «Quando sarà il momento vedremo – dice – ma per adesso dobbiamo tenere ben distinto l’interesse locale dal quadro nazionale. Finché siamo a Santa Croce dobbiamo lavorare tutti insieme». La nuova lista, tuttavia, va ad aggiungersi a quella promossa da Maurizio Donati e annunciata nei giorni scorsi col nome di “Cittadini in Comune”: «Non so – confessa Quaglierini – se riusciremo a ricompattarci con questa forza. Non abbiamo ancora avuto contatti, ma il fatto che loro abbiano dato un no ai partiti rappresenta un problema».
I promotori della lista annunciano che tutti i dettagli saranno forniti nelle prossime settimane, in un quadro che si va delineando più rapidamente del previsto. Accanto alle due liste ne dovrebbe arrivare almeno un’altra, quella del movimento Cinque Stelle, mentre resta in ballo il nome trasversale dell’architetto Paolo Giannoni come potenziale ulteriore alternativa. Il tutto, in attesa di capire se il Pd andrà incontro alle primarie e quali saranno i candidati. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
