Sicurezza
Bimbo nato in ipoglicemia, risarcimento di 2,4 milioni
Pontedera: il fatto all’ospedale Lotti nel 1992. L’ex Usl 16, oggi inglobata nell’Asl 5, condannata a pagare: per i giudici era prevedibile ed evitabile
PONTEDERA. Oltre 2,4 milioni di euro di risarcimento. È quanto disposto dai giudici della Corte d’appello di Firenze in merito ad una vicenda riguardante un parto, avvenuto nel 1992 all’ospedale di Pontedera, in cui si verificò un caso di ipoglicemia nel neonato. A pagare è stata condannata l’ex Usl 16 di Pontedera, oggi inglobata nell’Asl 5 di Pisa.
La storia che ha portato al maxi risarcimento nelle aule dei tribunali inizia nel 2001, ma in realtà è il 28 maggio 1992 quando all’ospedale di Pontedera viene al mondo il bambino, che oggi ha 21 anni. Nove anni dopo la sua nascita, il 2 agosto 2001, i genitori citano in giudizio la gestione liquidatoria dell’ex Usl 16 di Pontedera (nel 1992 l’Asl 5 ancora non esisteva e nel frattempo è subentrata la Gestione liquidatoria) per essere risarciti dei danni subiti in seguito alle errate cure prestate durante la nascita del loro figlio.
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