Il dolore
«Il 118 è senza i requisiti antisismici»
Damone (Asl): ma Rossi verrà a confermare gli investimenti per l’ospedale Lotti
PONTEDERA. Sulla centrale del 118 di Pontedera, ancora non c’è una decisione ufficiale. Ma le speranze che rimanga sul territorio, sono ridotte. Il presidente della Regione Enrico Rossi, lo ha fatto capire. «Questo problema sembra alimentato dal campanilismo. Ho ricevuto tante telefonate da Pontedera per la questione del 118 — dice — non capisco l’atteggiamento dei sindaci. L’ospedale di Pontedera ha avuto i macchinari per le analisi, Lucca altre cose. Il 118 andrà dove deve andare...». Le centrali dell’emergenza attuali sono 12, ma il piano di revisione, presentato per migliorare il servizio e spender meno prevede 6 centrali fino al 2016 e 3 tre dopo tale data. Alla luce di queste dichiarazioni, diventa molto importante l’incontro che Rossi e Millozzi avranno venerdì, quando il governatore sarà in città, per dare alcune risposte alle emergenze economiche (e ora sanitarie) del territorio. «Non credo che da parte del Presidente Rossi ci sia la volontà di penalizzare la Valdera». Anche il direttore generale della Asl 5, Rocco Damone, interviene sulla localizzazione del 118. «Mi sono sentito spesso col Presidente, voleva essere informato sulle caratteristiche strutturali della sede del 118, che purtroppo non rispetta il requisito previsto dalla normativa recente in fatto di antisismica. Dopo il terremoto de l'Aquila, i 118 sono stati classificati come strutture strategiche e punti di riferimento in caso di sisma o maxi emergenza. Vorrei tranquillizzare il sindaco Millozzi, che la volontà della Regione e della Asl5 va nella direzione di potenziare e migliorare l'ospedale e non di depauperarlo».
Rossi, venerdì sarà proprio a Pontedera. «E confermerà i finanziamenti destinati al presidio pontederese – conclude Damone – grazie ai quali sarà possibile investire nella dialisi nuova, nella riqualificazione e ristrutturazione delle terapie intensive del blocco operatorio, abbattere e ricostruire il padiglione F - ex laboratorio di analisi. Il nostro 118 ha tutte le carte in regola dal punto di vista organizzativo, tecnico e professionale ma, ripeto, non vi sono le condizioni strutturali per essere conforme alle richieste della normativa».
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