Il Tirreno

Pontedera

Va contromano in auto per 10 km

di Francesca Suggi
Va contromano in auto per 10 km

Panico nella notte lungo la Variante di Livorno alla guida della vettura un pontederese di 36 anni

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Si è fatto tutta la Variante di Livorno contromano. Da Stagno al Maroccone. Non è uno scherzo: da Stagno al Maroccone. Attraversando anche la galleria killer di Montenero.

Ed è un miracolo se prima di essere fermato dalla polizia stradale che lo ha inseguito per dieci lunghissimi minuti - e nell'ora di punta (poco dopo la mezzanotte) di questo sabato di fine novembre - non si è schiantato contro qualche altro mezzo.

Protagonista di questa corsa folle sulla variante di Livorno è un pontederese di 36 anni. Quando la polizia stradale è riuscita a fermarlo all'entrata (evidentemente uscita, per lui) del Maroccone, era solo, alla guida di una Golf grigia. Pantaloni scuri, golf, apparentemente in sé.

Gli agenti lo hanno invitato a scendere, hanno controllato i documenti. Ed è scattato l'alcol test: il primo esame è risultato positivo. E a quanto risulta non di poco. Per l'uomo, fermato nella notte, scatterà la denuncia per guida in stato di ebbrezza, seguita dal ritiro della patente per guida contromano.

Non qualche metro, in una stradina del centro o di Antignano. Ma quasi dieci chilometri da Stagno all’imboccatura del Romito.

La storia ha dell’incredibile e sembra quasi un miracolo che di sabato sera, poco dopo la mezzanotte, nessuno si sia fatto male. Il trentaseienne ha percorso contro mano tutto il tratto sud-nord lato terra, sulla corsia di sorpasso. Decine le chiamate al 113 e alla polizia stradale. Chiamate di chi, sfanalando e suonando il clacson, è stato costretto a fare lo zig-zag per evitare la Golf. E di chi ha seguito tutta la corsa del pontederese percorrendo la variante nella corsia nord-sud, nella direzione giusta.

Molti automobilisti si sono lanciati nell’inseguimento dell’uomo, già guardato a vista da una volante della polizia stradale.

Il viaggio surreale ha raggiunto il capolinea al Maroccone, davanti agli occhi increduli di moltissimi automobilisti. E subito dopo un incrocio, quello del “Puccio sterza” che fa paura anche in pieno giorno, quando si guida nella corsia giusta e senza aver bevuto qualche bicchiere di troppo.

(j.g.-f.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa