Il Tirreno

Pontedera

I lampioni del futuro li paga l’ex discarica

di
I lampioni del futuro li paga l’ex discarica

Montopoli, ogni punto luce è controllato a distanza dai computer del Comune A breve saranno anche delle postazioni da cui accedere a internet via wi-fi

2 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI. Il Comune di Montopoli inaugura i lampioni del futuro. Intelligenti e controllabili a distanza, uno per uno, capaci di ridurre la potenza a seconda delle necessità, collegati con i computer dell’Ufficio Tecnico e predisposti per accogliere altri dispositivi: dal wi-fi alla videosorveglianza, dai rilevatori di traffico ai sistemi di controllo contro il fenomeno dei furti di rame. È il progetto di efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica varato dal Comune nel 2010, e realizzato di recente in un primo lotto che coinvolge i punti luce del centro storico, di via Capanne, via Dante e della relative traverse laterali.

Un piano messo a punto dallo studio di progettazione Casalini e dalla ditta Ets Impianti di San Miniato Basso, che si è aggiudicata la gara per un importo di 411mila euro. «Il nostro è un impianto d’illuminazione ormai datato – dice il vicesindaco Giovanni Capecchi – che ci costringe a continui interventi di manutenzione. L’intenzione è quella di intervenire su tutti i 2mila punti luce del territorio, in base a un progetto preliminare già redatto nel 2010 dall’Agenzia energetica pisana». Progetto poi ridotto a circa 1.300 punti luce, e finanziato per adesso, a causa dei limiti di spesa del Patto di stabilità, solo per il primo lotto da circa 80mila euro. Il tutto grazie alla vendita del diritto di superficie dell’ex discarica delle Conche, che oggi ospita un impianto fotovoltaico, e che ha portato nelle casse del Comune almeno una prima tranche dei soldi necessari.

«Il progetto – spiega il geometra del Comune Gino Benvenuti – consiste nell’installazione di sistemi di modulazione su ogni singolo punto luce, che permette di modificare dai nostri computer l’intensità di ogni lampadina, di verificarne lo stato di salute e ottimizzare le manutenzioni». Il tutto attraverso pochi clic da un programma accessibile dai computer dell’Ufficio Tecnico. Nel primo lotto è prevista anche l’installazione di quattro punti wi-fi (in gergo access point) per la creazione di una rete internet di accesso pubblico. Sarà solo una prima applicazione, in realtà, dei vari dispositivi che il Comune di Montopoli, in futuro, potrà collegare alle centraline e ai lampioni.

«Oltre al controllo del potenziale luminoso e di tutti i parametri di ogni lampada – spiegano Stefano Casalini dell’omonimo studio di progettazione e Francesco Pistolesi della Ets – il sistema è anche predisposto per integrarsi con tanti altri dispositivi, che possono essere collegati in qualunque punto a seconda delle necessità,. Per esempio sistemi di controllo dei cavi per contrastare il problema dei furti di rame o dispositivi di conteggio del traffico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore