Sicurezza
Pontedera tiene a battesimo il nuovo idrovolante
È un velivolo di ultimissima generazione, frutto delle competenze e dell’inventiva di un pool di aziende della Valdera
PONTEDERA. Era il 1948 quando in Toscana fu costruito l'ultimo idrovolante (il P136 Piaggio). Era il 1957 quando la nostra regione fece da culla all'ultimo aereo realizzato in proprio (il Piaggio P166). Il salto in avanti è consistente: al Centro Sete Sois Sete Luas si è brindato ad un nuovo idrovolante, di ultimissima generazione, disegnato, costruito e messo a punto a Pontedera e in Valdera, grazie ad un pool di aziende e tecnici coordinati dalla Regione Toscana, che ha benedetto il progetto tre anni fa, dall'Isia (Istituto superiore per le industrie artistiche) di Firenze e dal dipartimento d'ingegneria aerospaziale dell'Università di Pisa.
La creazione è il frutto di un cocktail ben assortito dell'inventiva, della genialità e della competenza di una decina di aziende toscane che hanno collaborato con il capo progetto, l'ingegner Aldo Frediani dell'Università di Pisa. Tra queste, ci sono le pontederesi "Edi Progetti & Sviluppo", "Dielectrick" e "Mb Vision Design Concept Company". Il nuovo "anfibio", un biposto, ha già un nome: si chiama "Idintos", acronimo di "Idrovolante Innovativo Toscano".
(Video di Franco Silvi)
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