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Pontedera

Dopo Baldassari nessun primario per urologia

Dopo Baldassari nessun primario per urologia

In questo clima di speending review anche all’ospedale Lotti di Pontedera si cerca di fare quadrare i conti con il blocco del turn over dei primari. Da marzo scorso è andato in pensione, dopo circa...

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In questo clima di speending review anche all’ospedale Lotti di Pontedera si cerca di fare quadrare i conti con il blocco del turn over dei primari.

Da marzo scorso è andato in pensione, dopo circa 15 anni di servizio all’ospedale Lotti, il dottor Sergio Baldassari, 66 anni, di Pisa, primario di urologia.

Un medico “storico” per il presidio ospedaliero della Valdera e per la stessa azienda sanitaria locale che lo ringrazia per il suo costante apporto e per il lavoro svolto in tutti questi anni.

Il “suo” reparto dispone di di una decina di posti letto di degenza ed alcuni per il Day-hospital.

Dal congedo dal lavoro del bravo medico l’Asl ha rinunciato a nominare, almeno per ora, un nuovo primario anche se l’attività di urologia continua ad andare avanti con lo staff che prima affiancava il primario.

Durante l’estate, anche per esigenze legata alle ferie del personale, il reparto ha subito uno stop di alcune settimane.

Ovviamente si è trattato di una decisione che è stata accettata dal personale ma che non è stata da tutti condivisa.

Il timore dei cittadini è che l’ospedale di riferimento della Valdera si trovi a perdere altri primari apprezzati per il lavoro che hanno svolto e che non si provveda, sempre in un’ottica di risparmio, a nominare i loro sostituti.

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