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Tre rapine in pochi giorni armato di pistola, preso
Il giovane albanese è stato incastrato da telecamere, era finito in manette per un tentato furto. La polizia gli ha attribuito anche altre tre rapine l’ultima avvenuta poche ore prima dell’arresto
Il quarto colpo (un tentato furto, mentre prima si era specializzato in rapine) gli era andato male tanto da costargli l'arresto in flagranza di reato e la condanna quattro mesi di reclusione, sospesa con la condizionale, ma la libertà di fatto non l'ha mai riconquistata visto che gli agenti della squadra Mobile di Pisa, alla fine del processo per direttissima, lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto accusandolo di tre rapine commesse in altrettante attività commerciali tra Pisa e Cascina.
Protagonista è Lorenc Rizaj, muratore (anche se solo sulla carta), albanese di 26 anni, che erastato fermato la notte tra il 17 e 18 novembre scorso per aver tentato di forzare l'ingresso di un circolo Acli a Pisa.
Con lui era finito in manette anche un altro complice,m che al momento però non risulta indagato per le rapine commesse da Rizaj anche se i poliziotti cercano per quegli episodi un altro rapinatore. L'albanese infatti è stato trovato in possesso di due pistole e munizionamento, utilizzate per minacciare i titolari delle attività rapinate. Il primo caso avvenne il 19 ottobre quando lo straniero rapinò, insieme a un complice, un distributore di benzina alla periferia di Pisa minacciando il titolare con la pistola e facendosi consegnare 2500 euro in contanti. Il colpo fu ripreso dalle telecamere a circuito chiuso dell'area di servizio che documentano la freddezza con la quale Rizaj agì nonostante la presenza di numerosi clienti. La seconda rapina avvenne il 9 novembre scorso ai danni di una sala slot dove Rizaj e il complice ancora armati di pistola arraffarono 4250 euro in contanti minacciando la cassiera: Rizaj le scarrellò, come dimostrano le immagini delle telecamere a circuito chiuso, la pistola davanti agli occhi per farsi riempire di contanti lo zainetto. Infine, l'ultima rapina è avvenuta lo scorso 17 novembre, poche ore prima del tentato furto alle Acli, presso un punto Snai di Navacchio e i due malviventi si impossessarono di poco più di mille euro in contanti. Nella disponibilità di Rizaj sono stati trovati anche diversi coltelli e un tirapugni.
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