Il Tirreno

Pontedera

Smonta capannone per non pagare l’Imu

di Sabrina Chiellini
Smonta capannone per non pagare l’Imu

Un imprenditore confinante lo vede e chiama polizia municipale e carabinieri. Il consigliere comunale è nei guai. I primi pezzi prefabbricati apparsi giorni fa

1 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Lui, Alberto Rocchi, è un consigliere comunale e imprenditore altre volte finito al centro delle cronache per vicende legate allo smaltimento dei rifiuti e presunti abusivi edilizi. Anche martedì mattina le attività del consigliere comunale dell’opposizione sono finite di nuovo al centro dell’attenzione sia della polizia municipale che dei carabinieri.

A richiamare l’interesse degli abitanti della zona di Musigliano e dei proprietari dei terreni confinanti con quelli di proprietà di Rocchi sono stati alcuni pannelli di cemento, di quelli che vengono usati nell’edilizia per costruire capannoni in cemento armato, che sono stati gettati alcune settimane fa lungo via Titignano e ieri mattina sono stati scaricati in un terreno sempre nella stessa zona dell’ansa dell’Arno.

Un terreno agricolo che risulta di proprietà di un altro imprenditore il quale non avrebbe esitato a chiedere l’intervento della polizia municipale.

«Ho smontato un capannone che avevo nella zona industriale di Ponsacco e che è sfitto da alcuni anni – ammette Rocchi da noi contattato mentre si trova nello studio di un avvocato – non ce la faccio a pagare l’Imu e così ho deciso di smontarlo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa