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La teleassistenza al congresso di Parigi

PONTEDERA. Il progetto “Tata” (Tele-AssisTenzA)  coordinato dalla Asl 5 e realizzato da Win, spin off della Scuola Sant’Anna, è stato presentato a Parigi al congresso europeo di telemedicina come...

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PONTEDERA. Il progetto “Tata” (Tele-AssisTenzA)  coordinato dalla Asl 5 e realizzato da Win, spin off della Scuola Sant’Anna, è stato presentato a Parigi al congresso europeo di telemedicina come best practice della Regione Toscana.

La Tele-AssisTenzA permette un monitoraggio  24 ore su 24, con automazione dei processi grazie ad un dispositivo wireless che valuta i parametri fisiologici: battito cardiaco, temperatura corporea, postura. La sperimentazione ospedaliera, effettuata presso l’ospedale Lotti di Pontedera, ha coinvolto i reparti di cardiologia e medicina e i medici di famiglia.  Ad oggi il sistema è stato testato anche a domicilio, in Valdera. I risultati confermano che, nei pazienti con patologie croniche, vi è una migliore presa in carico e una riduzione dei costi per le opportunità di cura e di prevenzione.

La sperimentazione mostra come la "messa a sistema" di un piano di riorganizzazione integrata, possa  consentire risparmi importanti per la Asl attraverso l’anticipo nella deospedalizzazione dei pazienti cronici o post-acuti, monitorati da remoto 24h/24 e la riduzione dei ricoveri ripetuti, con un notevole risparmio di risorse (accettazione in pronto soccorso, nuovo ricovero nel reparto, giorni di ospedalizzazione, ecc.).

Il protocollo clinico per l’assistenza a domicilio è stato redatto d’intesa tra Asl 5 e medici di famiglia e il monitoraggio ha preso in considerazione la temperatura corporea, la frequenza cardiaca l’elettrocardiogramma a 4 derivazioni, la posizione e attività del paziente e la saturazione di ossigeno nel sangue, tramite una infrastruttura di rete poco ingombrante collocata a casa del paziente e un collegamento sicuro e conforme alle normative sulla privacy.

I dati rilevati sono stati messi a disposizione del medico che aveva in cura il paziente. L’interfaccia grafica, semplice ed intuitiva, ha permesso al medico di osservare in qualsiasi momento i dati in real-time del paziente in cura o osservare lo storico dei dati per il periodo di interesse, con la possibilità di  chiedere pareri più approfonditi a specialisti della stessa Azienda sanitaria.

L’adozione di tale sistema andrà ad inserirsi in un contesto in cui è sempre più pressante la necessità di adeguare i sistemi socio-sanitari ad un’organizzazione in grado, non solo di curare il bisogno acuto, ma soprattutto di prevenire la cronicità e di seguire in maniera sempre più continuativa i pazienti cronici da parte della medicina territoriale.

I feedback dei familiari sono stati migliori di quelli dei pazienti poiché hanno espresso una totale soddisfazione per l’utilizzo del sistema, per la sicurezza garantita da un monitoraggio 24 ore e un controllo remoto del medico di famiglia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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