Il Tirreno

Pontedera

Dopo 50 anni Pontedera brinda ad un nuovo aereo

di Cristiano Marcacci
Dopo 50 anni Pontedera brinda ad un nuovo aereo

Si chiama “Idintos” ed è un idrovolante di ultimissima generazione L’ha costruito un pool di aziende locali insieme a Isia Firenze e Università di Pisa

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PONTEDERA. Era il 1948 quando in Toscana fu costruito l’ultimo idrovolante (il P136 Piaggio). Era il 1957 quando la nostra regione fece da culla all’ultimo aereo realizzato in proprio (il Piaggio P166). Il salto in avanti è consistente: si arriva fino al 22 novembre 2013, ovvero venerdì prossimo, quando, alle 10, al Centro Sete Sois Sete Luas si brinderà ad un nuovo idrovolante, di ultimissima generazione, disegnato, costruito e messo a punto a Pontedera e in Valdera, grazie ad un pool di aziende e tecnici coordinati dalla Regione Toscana, che ha benedetto il progetto tre anni fa, dall’Isia (Istituto superiore per le industrie artistiche) di Firenze e dal dipartimento d’ingegneria aerospaziale dell’Università di Pisa.

La creazione è il frutto di un cocktail ben assortito dell’inventiva, della genialità e della competenza di una decina di aziende toscane che hanno collaborato con il capo progetto, l’ingegner Aldo Frediani dell’Università di Pisa. Tra queste, ci sono le pontederesi “Edi Progetti & Sviluppo”, “Dielectrick” e “Mb Vision Design Concept Company”, azienda, quest’ultima, di cui è titolare Massimiliano Pinucci.

Il nuovo “anfibio”, un biposto, ha già un nome: si chiama “Idintos”, acronimo di “Idrovolante Innovativo Toscano”.

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