Il dolore
Indagini su un giro di patenti rubate
Dati falsi su una card facente parte di un maxi furto alla Motorizzazione di Taranto
SANTA CROCE SULL’ARNO. Sono in aumento i casi di automobilisti trovati alla guida senza patente e con l’assicurazione scaduta. Tuttavia, un controllo effettuato negli ultimi giorni ha fatto nascere il dubbio che nel comprensorio ci sia un giro di patenti contraffatte.
La polizia municipale di Santa Croce sull’Arno ha denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa per i reati di ricettazione e guida senza patente un senegalese di 35nne di Santa Croce sull'Arno, che in sede di controllo di polizia stradale ha esibito una patente di guida italiana, formato card, del tutto identica ad una patente genuina ma invece falsa in quanto costituita da un supporto originale alterato mediante l'inserimento dei dati anagrafici dell'interessato e delle date di fantasia di rilascio e scadenza. Le due vigilesse che hanno proceduto al controllo, insospettite da alcuni atteggiamenti da parte dell'interessato, nonostante l'esibizione di una patente all'apparenza del tutto normale, hanno voluto approfondire la verifica. Da un controllo al terminale della Motorizzazione è emerso che l'indagato non è titolare di patente di guida italiana. Le conseguenti ulteriori verifiche hanno consentito di verificare che il documento fa parte di una grossa partita di patenti in bianco (circa 7.000) rubate presso la Motorizzazione Civile di Taranto nel corso del 2009. Il documento è stato pertanto sequestrato e, contestualmente alla denuncia, posto a disposizione dell'autorità giudiziaria.
«Si tratta del ventunesimo caso di guida senza patente denunciato all'autorità giudiziaria da parte del nostro comando dall'inizio dell'anno», spiega il comandante della polizia municipale Sandro Ammannati. Anche in altri casi l'illecito è emerso a seguito dell’esibizione di una patente falsa. È però la prima volta che la patente in questione è una patente italiana alterata sulla base di un modello genuino provento di furto. «A seguito della vicenda, stiamo intensificando i controlli mirati onde verificare e, si spera, escludere, che la nostra zona possa essere interessata dallo smercio di altre patenti false facenti parte di quella consistente partita di documenti rubati».
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