Sicurezza
In scena il funerale di chi non lo ha mai avuto
Da Volterra, passando per l’aeroporto di Pisa, la spiaggia di Cecina e Pontedera, il Teatro di Nascosto celebra simbolicamente l’addio dei morti di Lampedusa e non solo in una due giorni itinerante
VOLTERRA. E' il funerale di non lo ha mai avuto. Sogni e storie delle persone morte nel deserto, nel mare, nelle guerre. Di gente che vive in campi di rifugiati in paesi lontani, anime che vivono in isolamento a causa di guerra, oppressione, povertà. Annet Henneman insieme al gruppo internazionale di Teatro di Nascosto di Volterra celebra simbolicamente l'addio, con un fiore e un sogno che mai si avvererà. Di tutte queste persone morte. Senza un'identità.
Reportage allo stato puro, come ormai da anni porta avanti nel mondo la madrina olandese adottata dal Colle etrusco. Un'azione teatrale che per due giorni diventa itinerante e tocca l'aeroporto di Pisa, luogo di frontiera mai valicato per qualcuno. E ancora la spiaggia di Marina di Cecina: quella terra di speranze mai toccata. La carovana riparte da Volterra e arriva fino a Pontedera, davanti alla chiesa del Crocifisso.
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