Il Tirreno

Pontedera

Il Tirreno del 2044 vince al concorso “Writing Contest”

Il Tirreno del 2044 vince al concorso “Writing Contest”

SAN MINIATO. Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la seconda edizione del “San Miniato Writing Contest”, il concorso letterario ispirato alla città del tartufo. Nicoletta Corsi, presidente...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la seconda edizione del “San Miniato Writing Contest”, il concorso letterario ispirato alla città del tartufo. Nicoletta Corsi, presidente della Pro loco, racconta com’è nata l’idea del concorso: «Nel 2012 due ragazzi manifestarono la voglia di far parlare della nostra città attraverso un concorso letterario, che potesse creare un’occasione di ritrovo per tutti coloro che conoscono San Miniato in qualità di cittadini, turisti o visitatori occasionali. Per quest’anno la manifestazione è stata riorganizzata dai soci Mario Desideri e Irene Campinoti, con lo scopo di fornire un sostegno alla Fondazione Dramma Popolare e agli altri eventi di spicco del panorama culturale locale che forniscono da sempre un’occasione di sviluppo del senso di appartenenza e responsabilità collettiva».

I veri vincitori del contest, infatti, sono proprio i giovani che muovono i primi passi nell’orizzonte della conoscenza del territorio e che attraverso lavori artistici mettono in campo speranze e desideri di un avvenire luminoso. Il primo premio della sezione “Ragazzi” è andato ad Alessia Panzani e Viola Ricci, 11 anni, che forniscono un’istantanea su una città distante dalla San Miniato odierna, permeata da un forte senso di civiltà e di attaccamento a valori sani. Le due ragazzine hanno creato un’edizione del quotidiano “Il Tirreno” in cui prende vita la cronaca del 2044: raccontano l’incendio di una scuola ma anche il forte incremento di costruzioni edilizie, turismo e festività nella speranza di veder realizzata un’uscita dallo stato di crisi di cui soffrono al momento le attività economiche. A vincere il premio della sezione “Poesia”, invece, è stato Alessio Guardini, che tramite un sapiente uso di versi endecasillabi organizzati in terzine ha restituito l’atmosfera magica della notte di San Lorenzo ispirata all’opera dei fratelli Taviani. Si è aggiudicato il premio della sezione “Prosa” Emanuele Bertini, che ne “La vera storia del tartufo” coniuga realtà e fantasia in uno stile accattivante e fruibile. Per quest’anno è stato assegnato dall’associazione “Amici di Marco” (in onore del giocatore di basket Marco De Luca, prematuramente scomparso tre anni fa) un nuovo premio al lavoro più sanminiatese: Silvia Mattii ha vinto con “Lupo spettinato”. Andrea Mancini, autore, regista e attore di San Miniato, ha invece premiato il laboratorio di scrittura organizzato con i pazienti di Casa Gazzarri, la struttura psichiatrica di Empoli con cui organizza da anni attività di scrittura creativa.

Elena Battaglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa