Sicurezza
Finisce in manette uno dei tassisti dei transessuali
CASTELFRANCO DI SOTTO. Uno dei tassisti dei trans che ogni giorno arrivano da Montecatini Terme e dalla Versilia a Castelfranco per prostituirsi nella zona di Montefacolone è stato arrestato dai...
CASTELFRANCO DI SOTTO. Uno dei tassisti dei trans che ogni giorno arrivano da Montecatini Terme e dalla Versilia a Castelfranco per prostituirsi nella zona di Montefacolone è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di San Miniato con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione.
In manette, anche se per poche ore in quanto l’autorità giudiziaria ha disposto l’immediata liberazione dell’uomo, è finito un 48enne residente a Monsummano Terme. Da tempo i carabinieri avevano notato che l’auto dell’uomo era diventata un’assidua presenza delle strade del sesso a pagamento nel comune di Castelfranco di Sotto.
In particolare il tassista accompagnava un trans brasiliano che risiede a Viareggio e ha 52 anni.
Quest’ultimo dalla costa prendeva il treno fino ad Altopascio e lì ad attenderlo c’era il tassista disposto ad accompagnare il brasiliano sul luogo di lavoro. L’altro giorno i carabinieri, dopo alcuni controlli, hanno deciso di passare all’arresto.
Il 48enne si è difeso dicendo che si trattava di un caso, che quella era la prima volta che accompagnava il trans al lavoro. Una difesa che non deve aver convinto più di tanto i militari che avevano “registrato” diverse volte la targa della macchina del tassista vicino al bosco di Montefalcone. L’uomo resta quindi indagato per favoreggiamento della prostituzione.
I controlli per cercare di contrastare il fenomeno della prostituzione lungo le strade tra Castelfranco e Santa Croce sull’Arno saranno ripetuti anche nei prossimi giorni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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