Il dolore
Festa con i tesori di Buti
BUTI. Niente fine settimana dedicato alla dieta mediterranea. Spazio alle eccellenze del paese. Quello del 23-24 novembre sarà un week end consacrato a "I tesori di Buti: accoglienza turistica e...
BUTI. Niente fine settimana dedicato alla dieta mediterranea. Spazio alle eccellenze del paese. Quello del 23-24 novembre sarà un week end consacrato a "I tesori di Buti: accoglienza turistica e festa dell'olio novo". Un cambio in corsa, dovuto ai problemi di calendario della Regione e dell'associazione Città dell'olio, che hanno posticipato l'evento alla prima o seconda domenica di febbraio. Ma il borgo all'ombra del Monte Serra non perderà la due giorni dedicata alla valorizzazione dei suoi prodotti. Era prevista una giornata incentrata sul "Med-diet", sulla scia di eventi organizzati dalla stessa associazione in città come Napoli, Bari, Imperia e Cagliari. Non ci sarà l'atteso chef “stellato” di fama nazionale chiamato a presiedere la gara di cucina tra le donne del paese, e nemmeno il pranzo delle massaie con i piatti della tradizione butese. Restano le degustazioni, le rievocazioni degli antichi mestieri, come i cestai e la lavorazione del castagno, gli stand allestiti dai ristoratori e aziende agricole del paese e la partecipazione di numerosi food blogger. Oltre alla celebrazione dell'olio, sabato pomeriggio si terrà un convegno al teatro Francesco Di Bartolo sul tema "Albergo diffuso", a cura del professor Maurizio Droli, docente di Marketing territoriale alla facoltà di Economia dell'università di Udine. Verrà promosso un nuovo modello turistico da esportare a Buti. Inoltre domenica una delegazione della Regione Toscana consegnerà a Buti la bandiera e il riconoscimento ufficiale di "Città dell'olio".(s.c.)
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