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Pontedera

È sparita un’altra fetta del mercato

È sparita un’altra fetta del mercato

Confindustria: immatricolazioni nei primi dieci mesi dell’anno in calo del 23,6%

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PONTEDERA. «I veicoli usati sviluppano oggi volumi di tre volte superiori a quelli del nuovo. Quindi è evidente che lo scooter e le moto sono e rimangono nelle aspirazioni e nelle abitudini di uso degli italiani». È il dato a cui guarda con fiducia Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) di fronte ai dati delle vendite.

Complessivamente nei primi dieci mesi dell’anno sono state vendute 171.913 veicoli con una flessione pari a -23,6%. Viaggia ancora sulla strada sbagliata il mercato delle Due Ruote. «Rimane necessario l’intervento di una politica stabile e che vari riforme industriali e del lavoro – afferma Capelli –. Non si è ancora sbloccata la scarsità di credito al consumo e verso le aziende. Gli utenti hanno bisogno di azioni concrete. Rendere le infrastrutture adeguate per chi viaggia su due ruote significherebbe spingere più persone a scegliere la mobilità sostenibile. Ma dobbiamo consentire l’accesso alle nuove generazioni e restituire alle famiglie potere d’acquisto».

Da gennaio a ottobre sono stati immatricolati 143.099 veicoli per un calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del -20,4%: 93.697 scooter -24,4% e 49.402 moto pari al -11,3%. A cui si aggiungono 28.814 “cinquantini”, che registrano un calo del -36,3%.

Anche ottobre resta nel solco negativo, ed è un mese che pesa per circa il 6% delle vendite annuali nel mercato italiano. Nel dettaglio, le moto lo scorso mese hanno registrato un calo contenuto: con 3.045 veicoli venduti e un -4,6%. Maggiore la flessione negli scooter con 7.255 veicoli e un -18,9%. Nel complesso, la situazione delle due ruote è ancora difficile con un immatricolato che si ferma a 10.300 unità, pari al -15,1% rispetto allo stesso mese del 2012. Più negativi i 50cc con 2.519 ciclomotori, pari al -26,8%. Tra le cilindrate si nota un trend degli scooter di 125cc in linea con la media del mercato, con 29.610 veicoli e un -24,1%. I 150-200cc, con 23.059 pezzi, si difendono meglio con un -18,1%. Perdono importanza i 250cc con solo 3.338 veicoli e un -54%, mentre i 300-500cc si confermano il segmento più importante con 29.932 unità e un -18%. In caduta i maxiscooter oltre 500cc, con 7.758 vendite e un -40,5% rispetto all'anno scorso.(m.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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