Sicurezza
Critiche del sindacato al bando della Municipale
CASCINA. Marco Benedetti, agente della polizia municipale e rappresentante della Rsu Sulpm, critica l’amministrazione comunale per come è stato predisposto il bando per partecipare al concorso...
CASCINA. Marco Benedetti, agente della polizia municipale e rappresentante della Rsu Sulpm, critica l’amministrazione comunale per come è stato predisposto il bando per partecipare al concorso pubblico per la formazione di una graduatoria per assunzioni, a tempo determinato, di agente di Polizia municipale (istruttore di vigilanza, categoria C) da utilizzare da parte dei Comune di Cascina, Vicopisano, San Giuliano Terme e Vecchiano.
Tra i requisiti richiesti si richiede l’esperienza minima di tre mesi come istruttore di vigilanza. «I criteri previsti – dice Benedetti – non prevedono che il personale venga scelto in base a una specializzazione specifica. Tra i titoli richiesti per reclutare agenti della polizia municipale si chiede una laurea generica e si valutano con un punteggio maggiore le esperienze lavorative. Ho chiesto all’assessore alla polizia municipale di modificare il bando ma non è successo niente. Il dirigente del servizio è andato avanti per la sua strada e credo che ancora una volta si sia persa un’occasione importante per scegliere personale in base alla qualifica professionale».
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