Il Tirreno

Pontedera

Aggredito dai ladri in fuga dopo il furto

di Sabrina Chiellini
Aggredito dai ladri in fuga dopo il furto

Un pensionato cerca di bloccare due malviventi che reagiscono e solo l’intervento del figlio serve a farli allontanare

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Ha visto i ladri fuggire dalla casa di un vicino e d’istinto un pensionato a cercato di fermarli. Si è messo a gridare, convinto che solo la sua presenza li avrebbe costretti a fermarsi. Ma i due giovani, che si sospetta potrebbero essere originari di un paese dell’Est europeo, avrebbero reagito mettendosi a inveire contro l’uomo e cercando, a loro volta, di spaventarlo. Solo l’intervento di uno dei due figli del pensionato ha evitato che la situazione prendesse una brutta piega e ha messo in fuga i malviventi.

L’episodio è successo in via Galilei durante il fine settimana e ha fatto aumentare la preoccupazione rispetto ai furti nei cittadini che abitano nelle zone tra via Galilei e via Di Vittorio dove nelle ultime settimane si sono verificati altri furti negli appartamenti. La sera in cui il pensionato ha avuto il faccia a faccia con i due ladri ha capito subito che quei due non erano lì per caso.

L’uomo si è reso conto che potevano essere due dei sempre più numerosi “topi” d’appartamento che già a partire dal tramonto entrano nelle case quando i proprietari sono al lavoro. L’episodio è stato denunciato ma gli interessati, per paura di ritorsioni o di avere di nuovo a che fare con i ladri, hanno chiesto di non divulgare la notizia.

«È successo nei giorni scorsi – conferma il figlio del pensionato – ma non vogliamo dire niente di più in quanto i ladri non erano a casa nostra». Non tutti però nel quartiere hanno pensato che la vicenda dovesse restare riservata.

«In questa zona, come nelle strade intorno all’ospedale Lotti – dice un cittadino al quale sabato pomeriggio è stata rubata l’auto - i furti avvengono con maggiore frequenza rispetto al passato. Dobbiamo chiedere maggiori controlli nella speranza che siano sufficienti ad allontanare i ladri». In via Di Vittorio i ladri avevano già colpito lo scorso fine settimana in casa di un membro del Coordinamento gestione corretta rifiuti Valdera. In questo caso i ladri avrebbero avuto il tempo necessario per aprire la cassaforte e portare via soldi e oggetti di valore.

I furti sono stati denunciati sia alla polizia che ai carabinieri a seconda dei casi. E da parte delle forze di polizia si sottolinea che si tratta di casi isolati, che la situazione non è allarmante. Diversa è però la percezione che di questi episodi hanno i cittadini, ovviamente preoccupati dal ripetersi dei furti.

A differenza di quanto avveniva nel passato, quando chi subiva un furto non aveva difficoltà a denunciare e a raccontarlo, sempre più spesso le vittime dei furti dimostrano di avere paura. Di temere che i ladri possano tornare a colpire nuovamente nelle case già saccheggiate.

Carabinieri e polizia, una volta che i furti sono stati scoperti, intervengono per i sopralluoghi nelle case andando alla ricerca di eventuali impronte lasciate dai malviventi. Ma non è semplice trovare i responsabili dei furti negli appartamenti: spesso sono persone che arrivano da zone diverse, rubano e si spostano in altri centri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore