Sicurezza
Muore schiacciato dal suo trattore
Quando il figlio lo ha trovato e soccorso l’uomo era ancora vivo. La vittima era stato consigliere comunale a Lajatico
LAJATICO. In una domenica d’autunno con tanti lavori nei campi da fare Nildo Fiorentini, 85 anni, pensionato ed ex consigliere comunale a Lajatico negli anni Ottanta, ha deciso di passare la mattina nelle “terre” che aveva vicino a casa ad Orciatico, sulle colline tra Lajatico e il comune di Volterra.
È uscito di casa abbastanza presto e poi con il trattore ha raggiunto un terreno che doveva essere arato. Chissà quante volte Nildo era salito su quel mezzo agricolo e quante aveva fatto lo stesso lavoro. Ma ieri qualcosa è andato storto e mentre il pensionato era a meno di un chilometro da casa il trattore si è ribaltato schiacciando il povero agricoltore che comunque, almeno in un primo momento, è rimasto cosciente. Non solo: si è alzato da terra e ha avuto la forza di telefonare al figlio Fausto che vive anche lui ad Orciatico. «Vieni mi sono ribaltato con il trattore», queste in breve le sue parole. Inizialmente, il pensionato non sembrava preoccupato e quando il figlio gli ha chiesto di andare al pronto soccorso lui lo avrebbe pure rassicurato. Comunque, il figlio ha raggiunto il padre nel terreno dove era avvenuto l’incidente e lo ha convinto a lasciarsi accompagnare all’ospedale. Mentre erano lungo la Volterrana l’uomo, che probabilmente aveva già i primi sintomi dell’emorragia interna, ha cominciato a stare sempre peggio.
Il figlio ha telefonato alla centrale del 118 di Pisa e ha chiesto aiuto per il genitore. Quando l’uomo è rimasto sotto il pesante mezzo questo deve avergli schiacciato - proprio questi traumi gli sono stati fatali - la cassa toracica, causandogli gravi lesioni interne. Il 118 ha attivato un’ambulanza da Volterra e l’eliambulanza Pegaso che poi ha trasportato il ferito al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello.
Già durante i primi soccorsi avvenuti lungo la strada l’uomo è andato in arresto cardiaco, è stato rianimato e trasportato sull’eliambulanza Pegaso. A quel punto, una volta superata la prima crisi e affidato alle cure dei soccorritori dell’emergenza, i familiari hanno sperato che la situazione restasse sotto controllo.
All’arrivo al pronto soccorso di Cisanello le condizioni di Fiorentini erano disperate e di lì a poco è morto, lasciando la moglie e i due figli, Fausto e Pietro, nel dolore per una morte avvenuta così all’improvviso.
L’incidente agricolo è avvenuto dopo le 11 e i soccorsi sono stati attivati poco prima di mezzogiorno, almeno a quanto è stato spiegato nel pomeriggio di ieri.
La salma del pensionato (per tanti anni aveva lavorato come conducente di autobus era anche se era in pensione da una ventina d’anni) è stata trasferita all’istituto di medicina legale a Pisa, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I carabinieri di Terricciola sono intervenuti sul posto per stabilire la dinamica dell’infortunio costato la vita a Fiorentini.
Ancora non si conosce la data del funerale. Forse stamani la Procura deciderà se richiedere eventuali accertamenti legali, anche se la causa della morte e le modalità dell’incidente sono state già accertate.
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